Caserta, Villa Literno sciolta dal Governo. Il sindaco Fabozzi annuncia ricorso: E come a Marcianise

VILLA LITERNO (Caserta) – Faremo ricorso contro lo scioglimento del Consiglio comunale. Non ci stiamo a passare da camorristi. Come per Marcianise hanno ordito una congiura ai nostri danni”. E’ il sindaco di Villa Literno ad attaccare duramente dopo il decreto di scioglimento del Consiglio comunale intervenuto dopo la relazione della Commissione di accesso della prefettura di Caserta.

Secondo Fabozzi sarebbe stata la Pdl, attraverso l’ex prefetta Stasi, allora prefetta di Caserta, adesso parlamentare del Pdl, a spingere per il commissariamento, ma questa accusa è ovviamente tutta da dimostrare.

Lo stesso accadde per Marcianise, dove per la prima volta in Italia, uno sciolgimento è stato revocato sia in Tar che in Consiglio di Stato, a dimostrare che alcune volte il potere discrezionale delle Commissioni d’accesso è troppo alto o utilizzato in maniera troppo elastica. Ora vedremo se lo stesso principio varrà anche per Villa Literno, dove oggi dovrebbero arrivare i tre commissari.