CASERTA – Va a Cantù la sfida del Palamaggiò. La formazione di Recalcati h avuto al meglio di una Juvecaserta decisamente poco brillante. Una sconfitta che allontana i bianconeri dalal zona play off e che rende, invece, sempr epiù concreti i sogni salvezza della formazione lombarda.
La cronaca
L’avvio di partita della Pasta Reggia Caserta è sullo stesso tema delle precedenti partite: Cantù, con Johnson e Cournooh principalmente, trova con facilità il canestro, mentre i padroni di casa forzano conclusioni dall’arco che non portano a nulla. Dopo essere finiti a -8 (14-6), Sandro Dell’Agnello richiede un timeout, ma ciò non sortisce un grande effetto sui bianconeri che continuano a sbagliare molto in attacco e a concedere in difesa occasioni che, fortunatamente per loro, i brianzoli non colgono. Acker porta la Mia Cantù in doppia cifra di vantaggio (19-8) con una tripla allo scadere dei ventiquattro secondi, Giuri prova svegliare i suoi, ma alla fine del primo quarto Cantù conduce per 21-10.
Secondo quarto – La tripla di Pilepic apre le marcature del secondo quarto, ma in questa prima fase di seconda frazione si assiste a un tentativo di reazione della Juve che alza i giri in difesa e trova varie penetrazioni vincenti da parte di Edgar Sosa che porta i suoi al -8 (26-18) sul quale Recalcati decide di chiamare timeout. Al rientro in campo la difesa canturina trova le giuste misure da applicare contro il talento di Sosa, ma Caserta trova du triple in fila di Berisha e dello stesso playmaker domenicano che valgono il -4 sul 28-24. Il tentativo di rimonta dei padroni di casa si infrange contro i canestri di Johnson e Cournooh che ridanno nove lunghezze di vantaggio agli ospiti sul 33-24. La tripla dall’angolo a fil di sirena fissa il punteggio alla fine del terzo quarto sul 33-29 in favore di una Cantù che avrebbe potuto anche avere un margine di vantaggio superiore.
Terzo quarto – Il secondo tempo è aperto dalle triple di Putney e Pilepic, ma si continua ad assistere a momenti di pallacanestro davvero scadente. La formazione di Carlo Recalcati prova a riprendere il largo e, con un ottimo JJ Johnson si riporta a +8 sul 45-38. La Pasta Reggia si affida al carattere e l’esperienza di Kuba Diawara per colmare lo scarto che li separa dagli avversari che, in tempi relativamente brevi, diventa di sole tre lunghezze sul 45-42. Dopo il timeout ospite, la Pasta Reggia ritorna a peccare di continuità e la Mia Cantù trova abbastanza agevolmente il +10 sul 57-47. Il finale di quarto è caratterizzato da un 10-0 di parziale casertano principalmente firmato da Linton Johnson che permette ai suoi di arrivare all’ultimo mini intervallo sul 57-57.
Quarto quarto – Johnson e Diawara firmano il parziale di 4-0 con cui Caserta trova finalmente il vantaggio in un PalaMaggiò incandescente. Cantù trova due pesantissime triple da Pilepic e Parrillo, ma la Juve è spinta dal suo pubblico e dal disperato bisogno di vincere. In questa fase il tiro da tre punti è un’arma offensiva di fondamentale importanza per la Mia Cantù, mentre Caserta trova in Diawara e Berisha i suoi condottieri in questi minuti di estremo equilibrio. I sorpassi da una parte e dall’altra non mancano, e la sensazione è che si vada sempre più verso un finale in volata. Cantù entra nell’ultimo minuto di gioco con un vantaggio di cinque punti (81-76) conquistato con un grande Johnson. Berisha illude il PalaMaggiò, ma Johnson trascina Cantù alla vittoria per 85-79
PASTA REGGIA CASERTA – MIA CANTÙ 79-85 (10-21; 29-33; 57-57)
Pasta Reggia Caserta: Berisha 15, Sosa 20, Maiello, Diawara 24, Cinciarini , Ventrone, Putney 8, Gaddefors, Giuri 2, Cefarelli, Watt 2, Johnson L. 8 All. Sandro Dell’Agnello
Mia Cantù: Acker 9, Ballabio, Cournooh 16, Baparapè, Parrillo 3, Pilepic 11, Calathes 3, Callahan 5, Darden 1, Dowdell 2, Quaglia, Johnson J.J 35. All. Carlo Recalcati
Arbitri: Seghetti, Attard, Morelli
