MADDALONI (Caserta) – La ricchezza di appuntamenti musicali a Maddaloni in occasione del Natale è sintomatico di una ricchezza culturale musicale che esprime ed accoglie il territorio della città delle due torri.
Quello di cui vogliamo parlarvi oggi è l’appuntamento che sarà offerto dal gruppo musicale Taranterrae che è parte integrante dell’associazione culturale “L’Isola”, con il suo concerto di natale offerto alla comunità francescana e maddalonese.
Ebbene per “TARANTERRAE” si intende in se il talento, grinta e una voce che colpisce di cui il gruppo è depositario.
Il gruppo musicale si esibirà alle ore 19 del giorno 23 dicembre 2016 nella chiesa di San Francesco d’Assisi di Maddaloni in via San Francesco d’Assisi al civico 117 nei pressi del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni.
Con questo spettacolo musicale il gruppo di artisti dimostra il suo bisogno e voglia di crescere, di esibirsi dal vivo, di portare energia sul palco, o come in questo caso nel presbiterio marmoreo della chiesa la cui fondazione si perde nella tradizione della venuta del poverello di Assisi.
Il gruppo musicale “TARANTERRAE” esprime una musica di concetti buoni, non orge di suono, un folk lucido e acustico che scuote. Infatti, spesso le parole sono vortici ripetuti, non ossessioni, piuttosto mulinelli in cui è piacevole lasciarsi trascinare. E poi i Taranterrae sono i Taranterrae, una band completa che sa tenere il palco.
Il gruppo musicale de “TARANTERRAE” si lascia ispirare dall’alto della cultura contadina di Terra di Lavoro, e non a caso i suoi artisti hanno studiato e continuano a studiare questa tradizione, che ascoltano, sanno apprezzare e recepire l’arte dei nostri padri, nonni. La tradizione, con loro, si mischia nella loro passione in una visione originale e trascinante.

Lo spettacolo Concertistico di Natale del 23 dicembre 2016 a Maddaloni avrà per titolo “I PULLECENIELLI ATTUORNE O PRESEPIO” e terrà conto del fatto che il gruppo musicale “TARANTERRAE” con i suoi musici e i suoi teatranti prende spunto da quelle che sono le tradizioni più pure di questa festa per portarle al pubblico in questo magico periodo. Attraverso un percorso tra il sacro-colto e il sacro-popolare “TARANTERRAE” ha raccolto materiale della tradizione del centro-sud Italia fondendolo con materiale letterario (testi, poesie lettere e scene) tratte da racconti e detti popolari di Terra di Lavoro fino alle novene del Santo Natale tratte dalle Lezioni del predicare all’apostolica di S. Alfonso Maria dei Liguori meglio conosciuta come “Quanno nascette ninno”.
E quindi vendo allo spettacolo da mettere in scena va detto che la “Cantata” verrà aperta con una preghiera, parte di un antico rituale, fatta nella notte più lunga dell’anno affinché il Sole tornassi presto a far luce e viene chiusa con una forma di canto questuale ancora oggi in uso in molti paesi del centro-sud che è la ‘Nferta (Offerta o Pasquella) dove i cantori passano di casa in casa facendosi offrire del cibo e del vino in cambio di canti e balli. Per l’esibizione le voci recitanti sono quelle di Nico Vescuso, Antonio Picciola e Michele Fierro con la collaborazione di Maria Pia D’Antuono. Passando ai musicanti, alla Voce castagnette e tammorra troviamo Maria Pia D’Antuono, alla Chitarra acustica Bouzouki Siciliano, alla Chitarra battente Antonio Picciola, alla Chitarra classica, mentre Oud Basso acustico c’è Nico Vescuso. All’organetto diatonico ci sarà Landolfi Michele; al Flauto Traverso Sopranino e Ciaramella ci sarà Gaetano D’Errico; alle Percussioni, Tammorre, Tamburello ci sarà Tony D’Ambrosio Mandola; al Mandolino e Voce Michele Fierro.
Appuntamento dunque alle ore 19 del giorno 23 dicembre 2016 nella chiesa di San Francesco di Maddaloni con “TARANTERRAE” in “I PULLECENIELLI ATTUORNE O PRESEPIO”.
