Caserta, scossa sismica di magnitudo 6.5 con epicentro in provincia di Perugia avvertita anche in città, persone spaventate scese in strada in pigiama e ciabatte

 Caserta (CE) – Alle ore 7,40 odierne, una scossa sismica di magnitudo 6.5 è stata avvertita nettamente in città e sopratutto nell’alto casertano ai confini con l’Abruzzo. Persone impaurite scese in strada anche in pigiama, da notizie della sala operativa della Protezione Civile Regionale, fino adesso non si registrano crolli e feriti. L’epicentro tra i comuni di Norcia dove è crollata la cattedrale, Preci e Castel Sant’Angelo sul Nera in provincia di Perugia a 9 Km di profondità. La scossa è stata avvertita fortissima in tutto il centro Italia ma anche lungo ttutto lo stivale, fino in Puglia. In Umbria, nelle zone terremotate è crollato tutto, ormai i paesi già colpiti dal sisma non esistono più”. Così il sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci dopo l’ultima scossa di magnitudo 6.5. “Per fortuna che erano zone rosse – aggiunge -. La poca gente che è rimasta è scesa in strada, si sta abbracciando. Adesso stiamo andando in giro per le frazioni per vedere quello che è successo”. ATAC, tramite il profilo Twitter annuncia che le linee A – B e B1 di Roma sono momentaneamente chiuse per verifiche, mentre in un palazzo sito in via Bartolomeo Cristofori nella zona Marconi, è crollato un ascensore per fortuna vuoto, sul posto i vigili del fuoco per verifiche e l’ufficio stampa del Quirinale avverte che in via precauzionale sono chiuse le visite al palazzo presidenziale e rinviato il previsto concerto alla cappella Paolina per verifiche alla struttura.

 

 

 

 

Il sisma è stato avvertito nettamente nella Campania, Lazio, Marche, Umbria e Toscana. Da informazioni assunte alla sala operativa della protezione Civile Regionale, per il momento non si registrano crolli ma la paura è stata tanta.