Caserta, padre e marito violento a Capodrise: 56 enne finisce in carcere

CAPODRISE (Caserta) – Padre e marito padrone cerca di sbattere fuori casa i familiari con la minaccia di darle fuoco se non fossero andati via. L’uomo è stato denunciato dai familiari, dopo vari episodi di violenza, ed è stato arrestato dai carabinieri di Marcianise (Caserta).

Nel pomeriggio odierno, a Capodrise (Caserta) i carabinieri della stazione di Marcianise, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 16 marzo scorso, dall’Ufficio G.I.P., presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), nei confronti di F. R., 56 anni, pensionato del luogo.

Ritenuto responsabile di “Maltrattamenti in famiglia”. Il provvedimento restrittivo è scaturito a seguito delle indagini espletate dai carabinieri in relazione ai reiterati episodi di violenza, sia fisica che psicologica, commessi dall’indagato in danno della propria moglie, in presenza anche dei figli. L’ultimo terribile episodio si è verificato il giorno di San Valentino, il 14 Febbraio scorso, l’uomo rientrò a casa con una tanica di benzina che poggiò sul tavolo della cucina, minacciando i familiari di andarsene, altrimenti avrebbe bruciato tutto.

In un’altra circostanza, distrusse completamente gli arredi dell’abitazione. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). La denuncia dei familiari, ha liberato la donna dal cappio e dalla paura in cui viveva ormai da tempo.

Quando si avvicinava l’ora del ritorno del marito, la poveretta era costantemente in preda ad una tremenda agitazione. L’uomo è di carattere irascibile, ed erano inutili gli interventi dei figli, per farlo calmare. Ora è in carcere ed avrà il tempo per pensare a quanto dolore possa avere inflitto con il suo comportamento isterico e volento.