MADDALONI (Caserta) – In questi giorni abbiamo avuto modo in più occasioni di riferire dell’imminente arrivo a Maddaloni della Terza Edizione del Giro d’Italia in Vespa (Maddaloni, la città delle due Torri sale in vespa sulle orme di San Francesco con l’Autismo il 12/09).
Il Giro d’Italia 2016, terza edizione ha come sottotitolo “L’autismo Sale In Vespa” in quanto all’attività sportiva, a quella della conoscenza dei luoghi e la promozione degli stessi si abbina una funzione sociale. Lo stesso giro partito lo scorso 3 settembre 2016 da Aquaviva Delle Fonti (Ba), alla presenza anche del Vespa Club di Maddaloni (presieduto da Vincenzo d’Angelo) organizzatore della tappa cittadina, terminerà il 2 ottobre 2016 a Barletta (Bt).

L’arrivo a Maddaloni è previsto il 12 settembre alle ore 16,30/17 e la location è la splendide cornice del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni per la cui disponibilità gli organizzatori ringraziano il Rettore prof.ssa Maria Pirozzi ed il DSGA Antonio D’Angelo. Sul posto vi sarà anche la collaborazione dell’Associazione “L’albero della Vita”, guidata da Antimo Suppa, si svolgerà un incontro sul tema dell’autismo a cui seguirà la sosta del Giro d’Italia in Vespa.

Nel corso della manifestazione darà sorteggiato un bellissimo quadro, offerto dal noto Artista maddalonese prof. Maestro Wladimiro Cardone, il cui ricavato verrà offerto all’ Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici.
“L’Angelo custode”(I nostri invisibili compagni di viaggio) è questo il titolo dell’opera del maestro Wladimiro Cardone che sarà messa in palio in occasione del sorteggio per la ricerca ed il sostegno sull’autismo collegato alla terza edizione del Giro d’Italia in vespa che farà tappa a Maddaloni i il prossimo 12 settembre 2016.
Riferisce l’autore: “L’opera racconta una storia vera, la mia storia ,vissuta il 14 ottobre del 2011, quando sono stato operato alle coronarie, subendo tre bypass. Nella sala intensiva sono stato assistito dal mio Angelo custode. Ho visto l’Angelo! Avvolto in una luce accecante. Ho trascorso i miei giorni di degenza con grande serenità”.
Per la libera descrizione possiamo dire che l’opera raffigura un angelo secondo la concezione classica che sorveglia, vigila, assiste un anima personificata in essere umano che giace su letto nella cui percezione la realtà angelica dell’Angelo custode è quella immaginata da bambini come rivela la sfera che all’altezza della testa/cervello del figlio di Adamo. I colori caldi a cui ci ha abituato il Maestro Cardone rappresentano una fonte di calore/amore/protezione che caratterizza in se l’opera dell’Angelo custode verso il suo protetto, assistito che viene dalla figura celeste visto sempre sotto forma di fanciullo, sia esso inteso come “fanciulletto” di poetica memoria che quello di materna concezione, ed è sempre rivelabile ciò dal sfera di cui prima che costituisce nell’idea dell’autore al contempo anche il giaciglio su cui è posta la testa del paziente.
Il Maestro Wladimiro Cardone in questi giorni, e più nello specifico l’11 settembre 2016 offrirà un’altra sua opera nel corso dell’ evento “una sera a Teatro … a Maddaloni” (Maddaloni, Una serata a teatro … a Maddaloni l’ 11 settembre 2016 alle ore 21, tutto pronto!).
In esito alla serata vi sarà anche una tappa importante. Infatti, nello spirito dello slogan “In Vespa sulle orme di San Francesco”» e nello spirito francescano i vespisti e tutto il seguito e coloro i quali interverranno saranno accolti, nella chiesa di San Francesco d’Assisi, dal Ministro provinciale francescano p Edoardo Scognamiglio, Ofm conv., che con la comunità francescana maddalonese ed il Centro Studi Francescani per il Dialogo Interreligioso e le Culture offrirà la più genuina accoglienza agli intervenuti ricordando la spiritualità del Padre Serafico.
L’iniziativa prevede il suo supporto di vigilanza e rappresentanza, nell’ambito degli ambienti del Convitto maddalonese, e non solo, dei Volontari dell’Unione Nazionale Arma dei Carabinieri delegazione di Maddaloni, e dell’Associazione Volontari Interforze “Giordano Bruno” di Maddaloni, offrirà il massimo dell’impegno per la buona riuscita dell’iniziativa.

In conclusione di offrono alcune informazioni biografiche sul prof. Maestro Wladimiro Cardone
Il Maestro Wladimiro Cardone (Maddaloni 4 dicembre 1952 ) nasce da Fausto e Chiara Mottola, si sposa con Annunziata de Simone il 25 settembre 1976 (dal matrimonio nasceranno Luigi, Grazia, Chiara, Fedora, Fausto e Mariangela) e risiede a Maddaloni dove insegna presso il Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno”, dopo essere stato docente in altre Scuole Superiori.
Cardone, dopo avere frequentato la Scuola “Luigi Settembrini” a Maddaloni, si diploma all’Istituto Statale d’Arte di “San Leucio” in Caserta nel 1973 e poi all’Accademia di Belle Arti di Napoli dove si laurea nel 1976 nella sezione Pittura con il Maestro Armando de Stefano.
L’originalità dell’Artista Cardone è quella di creare “Opere da leggere”, in cui le metafore, le sfumature di colore, i simboli, balzano fuori dalla rappresentazione del figurativo classico, sia attraverso una sapiente e ricercata raffinatezza esecutiva, sia attraverso la reale fusione tra pittura e concettualità.

Il Maestro Cardone ha partecipato e partecipa a numerose mostre nazionali ed internazionali, riscuotendo ovunque ampi consensi di pubblico e prestigiosi riconoscimenti.
Le sue opere, va detto come elemento curioso, sono spesso il premio di benvenuto a personalità che giungono in visita ufficiale, e non, al Convitto “Giordano Bruno”, e naturalmente parliamo di Autorità Pubbliche di Fama Nazionali ed Internazionali. Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private e sono spesso considerate enigmatiche, infatti, lo stesso è solito cimentarsi sulla tematica onirico – reale. A tal proposito ha avuto modo di dichiarare in relazione a tale impiego di linea artistica: “un tema semplificabile ma certo non semplice, dai confini sfumati, sostanzialmente indecifrabile”.
La pittura del Maestro Cardone si avvicina moltissimo all’espressione artistica del Surrealismo Metafisico, ed in molte opere si evidenzia il trasporto del senso allo scopo di trasmettere le sue emozioni per il tramite della figura femminile, per lo più ma non solo.
Tra le sue principali mostre si segnalano: Galleria GS2, Caserta – Studio Il Castello Maddaloni CE; Premio Michetti – Francavilla al Mare – PE – 3 Edizioni (1982 a cura di E. Sanesi, 1983 a cura di Marcello Venturoli, 1984 a cura di Enrico Crispolti); Expo Arte, Bari: 1983, 1984, 1985; Intervento Omocromico: Cafiero, Gravina di Puglia BA a cura di Grazia Terribile; Maestri della grafica a Tokio (Giappone), Palazzo delle Api; Erice 85 a cura di Giorgio Di Genova – Erice TP; 1°e 2° Biennale Internazionale di Grafica “F. Imposimato” a cura di Giorgio Di Genova; The Yellow Gallery – Roma; Crescenzo Del Vecchio e il Gruppo Calatia a cura di Giorgio Di Genova; e tante altre …. Cura progetti artistici per le scuole, copertine per libri, le grafiche e i bozzetti per cake designer, ed è tra i fondatori della Pro Loco di Maddaloni.
Tra le ultime partecipazioni si segnala la mostra itinerante “Speculando Mare Nostrum” sulle vicissitudini dell’omonima Operazione Militare che, dopo la lunga permanenza a Maddaloni da aprile a giugno 2015, è 2016 a Palermo per poi giungere a Milano.

