MADDALONI (Caserta) – Il Direttore Generale del MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA CAMPANIA, prof.ssa Luisa Franzese, con Prot. AOODRCA . 10618 emesso in Napoli il 22 luglio 2016 ha decretato la mobilità regionale ed interregionale dei Dirigenti Scolastici per l’anno 2016/2017. In Particolare al centro della prima pagina dell’allegato 1 si legge che la prof.ssa Pirozzi Maria passa dalla Direzione dell’Istituzione CEIC848004 – IC GALILEI ARIENZO a quella dell’Istituzione CEVC01000B – G. BRUNO – MADDALONI. In altri termini a far data dal 1 settembre 2016 il nuovo Rettore nonché Dirigente Scolastico delle scuole annesse al Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni è la prof.ssa Maria Pirozzi già di casa al Convitto maddalonese per seguire eventi di formazione ed aggiornamento del personale.
Che il Rettore prof. Michele Vigliotti, per raggiunti limiti di età, avrebbe dovuto lasciare la guida ai nostri lettori era stato palesato in occasione dell’evento del Cantaconvitto, ed ancora del pranzo con il personale della scuola dello scorso giugno ed ancora nel corso della conferenza conclusiva del lungo cicli dallo stesso promossi tenutasi il 14 luglio 2016 nella Sala “Settembrini” per la presentazione della rubrica di raccolte biografiche “Volti casertani e maddalonesi”.
La prof.ssa Pirozzi sappiamo far parte dello Staff dei MIUR Campania del sistema nazionale di valutazione (Prot. n. AOODRCA/RU/8799 Napoli, 2 dicembre 2014) ed essere stata di recente, in ragione di tale competenze, relatrice su “Piste di riflessione per l’individuazione dei criteri ed assegnazione del bonus” al Convegno dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici tenutosi il 22 marzo 2016 al liceo Scientifico “Segrè” di San Cipriano di Aversa.

Ed ancora in virtù del precedente incarico dirigenziale aver fatto nasce e promosso il Blog “Si insegnano le competenze?” (link) di cui segue il testo del post di Benvenuto del 22 giugno 2016 da cui si individua facilmente la sua propensione sull’argomento:
“Un caro saluto da parte della dirigente della scuola polo regionale per le competenze, prof.ssa Maria Pirozzi, DS dell’IC G. Galilei di Arienzo (CE) e da tutto lo staff regionale per le Indicazioni Nazionali e la certificazione delle competenze istituito presso l’USR per la Campania dalla dott.ssa Luisa Franzese, Direttore Regionale, presso l’Ufficio IV (Ordinamenti) diretto dalla dott.ssa Domenica Addeo e coordinato dalla DT dtt.ssa Amalia Ponticelli.
Con questo blog vogliamo essere vicini a quanti desiderino approfondire, ricevere materiali, rappresentare dubbi, incertezze, perplessità, fornire contributi.
Insomma, è nostra intenzione creare nella scuola campana un “forum” continuo che sia volano per la crescita e il miglioramento di tutte le scuole.
Con la condivisione del materiale prodotto dalla scuola polo e arricchito dai contributi dello staff regionale vogliamo creare delle piste di lavoro unitarie che armonizzino i format perché la condivisione di un linguaggio comune sia prodromica di garanzia di risultati efficaci per tutti.
Avremo come faro le Indicazioni nazionali e i traguardi che esse ci prescrivono e condivideremo strumenti, negozieremo le soluzioni migliori sia attraverso i workshop in presenza che con i contributi che potranno derivare da questo device mediatico.
Qui troverete, oltre ai materiali, i nostri appuntamenti e potete rappresentare i vostri bisogni.
Le credenziali di accesso al forum saranno fornite dall’amministratore (DS Scuola capofila) a tutti gli stakeholders: docenti e dirigenti delle scuole della provincia di Caserta e Benevento individuate destinatarie del percorso di formazione per la costruzione del curricolo verticale per competenze e degli strumenti per la valutazione, staff, regionale, coordinatori dei workshop.
Sarà inibito l’accesso a quanti dovessero farne un uso non consono agli scopi per cui è stato istituito.
Auguro buon lavoro a tutti”.
Una figura molto apprezzata quella della prof.ssa Pirozzi che nel 2015 sarà eletta persona dell’anno dal Blog “Pungiglione” (link) e qui rilasciando una intervista il 30 dicembre del 2015 che si riporta integralmente per aiutarci a conoscere meglio il nuovo Dirigente Scolastico (che sulla falsa riga del rettore Vigliotti uscente a giudicare dalla cronaca sulla stampa cartacea e web non ha problemi a mettersi in modalità critica verso le istituzioni “manchevoli” degli obblighi verso l’istituzione scolastica), ecco il testo:
“D: Le ha fatto piacere questo riconoscimento?
R: Diciamo che all’inizio non ero così entusiasta, in quanto non mi piace stare al centro dell’attenzione, ma poi devo dire che l’ho preso come un gioco, mi sono anche divertita. Sapere che c’è tanta gente che in te ripone fiducia e stima, presuppone un mantenimento di certi standard alti, e ti impedisce di abbassare il livello di impegno, questo è un investimento importante. Il lavoro è tanto ed è certo impegnativo, nel campo della dirigenza scolastica poi, non esistono livelli intermedi, lo staff della scuola è un gruppo di persone che il dirigente individua e collabora per lo svolgimento di una serie di azioni di miglioramento, ma è il dirigente ad essere l’ultimo responsabile di ogni azione. Avere standard alti, significa coinvolgere tutte le componenti, ma i risultati a lungo termine si vedono e gli studenti lo dimostrano, i risultati di coloro che proseguono gli studi sono davvero brillanti.
D: Parlando del caso arienzano, leggendo i commenti, ma non solo, si parla della scuola di Arienzo come un polo di eccellenza, tenendo conto della diatriba sulla mensa, ha notato un significativo calo delle iscrizioni?
R: Al momento non posso dirlo, in quanto le iscrizioni si apriranno a fine Gennaio, vorrei però dire una cosa, se Arienzo come scuola ha un certo tipo di riconoscimento il contributo è di tutti, non solo mio o dei docenti, ma anche dei collaboratori scolastici, noi riusciamo ad avere la scuola aperta anche di sera, ma è anche merito dell’amministrazioni, sulla questione mensa, che è un aspetto della scuola, abbiamo avuto delle posizioni diverse, ma è un solo aspetto. C’è una sinergia. Quindi se ad Arienzo c’è riconosciuto un certa valutazione è dovuto anche al comune che è stato un po’ più attento. La mensa è un fatto importante, nel Sud Italia stenta a prendere piede proprio per i costi che le famiglie non riescono a sostenere così come i comuni. Non bisogna sottovalutare il momento pedagogico, il pomeriggio è importante, una cosa è portare i figli dai nonni o zii, un’altra è tenerli in una struttura deputata alla formazione che organizza sistematicamente la crescita dell’alunno, rispondendo a un bisogno sociale. Infatti, se i genitori lavorano stanno tranquilli, nell’avere i figli in una struttura organizzata, se non lavorano hanno il tempo per sé, per andarselo a cercare un lavoro.
D: Analfabetismo funzionale come vede la situazione italiana?
R: La preparazione che si garantisce nel sistema scolastico italiano altrove non viene garantita, il gap che abbiamo con gli altri paesi europei è il mancato contatto con il mondo del lavoro. Dopo 12 anni di scuola obbligatoria il ragazzo è preparato sul piano delle conoscenze, ma deve ancora elaborare competenze spendibili. Però qualcosa sta cambiando in tal senso: ogni scuola ha realizzato un rapporto di autovalutazione e indicare soluzioni su ciò che non funziona, in ultima analisi non fondare più la scuola su apprendimenti significativi che si possono tradurre in competenze.
D: Qual è il suo parere sulla riforma Renzi riguardante la scuola?
R: In generale ogni riforma ha bisogno del suo tempo per essere digerita, sulle innovazioni c’è sempre una prima reazione di diffidenza, questo è capitato con questa riforma. Noi dirigenti rispetto alle numerose responsabilità affidate, continuiamo ad essere considerati dirigenti di seconda fascia nonostante noi abbiamo oramai funzioni di prima. Alcune riforme sono state poi presentate male, come ad esempio la possibilità per il dirigente di assumere personale, non è così, è sempre lo Stato che assume, dal prossimo anno, i dirigenti da un elenco di docenti già assunti, possano individuare quelli che corrispondono ai profili che devono andare realizzare l’offerta formativa della scuola. La valutazione che è stata introdotta è qualcosa di importante e ben venga, l’Italia era l’unico paese che non faceva questa valutazione. Il fatto delle critiche e resistenze a questa legge, sono dovute alla fretta con cui è stata approvata. C’è stato un errore di metodo, bisognava forse darsi dei tempi giusti di avvio. Nella scuola bisogna tener conto che si lavora su un capitale invisibile, non è una azienda, il prodotto della scuola è un prodotto a lunghissimo tempo, c’è un processo di crescita e maturazione di un soggetto, che coinvolge la scuola per una parte, seppur importante. La scuola si fonda su processi individuali e non su mere pratiche burocratiche. Mettere assieme la teoria dell’apprendimento con quelle aziendalistiche, non è mai una buona ricetta. Da un punto di vista occupazionale è stata una legge significativa, nella scuola arrivano risorse, non possiamo piangerci sempre addosso, non si può dire ho preso il posto, ma a Pordenone, come un fatto negativo”.
Intanto ci prepariamo ad accogliere ufficialmente a Maddaloni la giovane Dirigente Scolastica, cinquantenne da neanche un mese, prof.ssa Maria Pirozzi, nel cui curriculum da subito notiamo una Laurea in Lingue e letterature Straniere.

L’incarico che lascia la prof.ssa Pirozzi presso l’Istituto Comprensivo “G. Galilei” di Arienzo (CE) il 31 agosto 2016 è ricoperto dal 1 settembre 2008 proveniente dalla Direzione Didattica stesso in Arienzo in cui è stata in carica dal 1 settembre 2007 al 31 agosto 2008.
Precedentemente è stata docente e collaboratrice della direzione di scuola materna (dal 1 settembre 1987 al 31 agosto 1993), docente e collaboratrice della direzione di scuola elementare/primaria (dal 1 settembre 1993 al 31 agosto 1996) ed ancora docente di inglese di Scuola Secondaria di Secondo Grado ed ancora docente di corsi diurni e serali per lavoratori presso l’Istituto “Bachelet” di Santa Maria a Vico (dal 1 settembre 1996 al 31 agosto 2007).
Diversi sono i PON e Progetti FSE seguiti, ed ancora la troviamo relatrice del Seminario “Educare tra Scuola… Famiglia, Territorio” nel novembre 2011 nell’ambito della settimana del benessere psicologico dell’Ordine degli Psicologi Campani. Al suo attivo tante docenze e direzioni di corsi per aggiornamento. Dal 2006 al 2007 sarà ricercatore presso l’Irre Campania. Tra le altre cose è curatrice degli atti del convegno “Neuroscience and foreign language: a journey in the human brain” editi in San Felice a Cancello nel 2008 per conto dell’editrice Melagrana. Altri atti editi a sua cura sono del 2005 per la stessa casa editrice e luogo su “Lingue straniere tra formazione innovazione”.
Per la curiosità del lettore ci siamo messi all’opera per capire chi ha preceduto la guida del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni prima della neo Rettrice prof. Maria Pirozzi. Ebbene ciò è stato possibile grazie allo studioso Pagliaro.
Infatti, il prof. Antonio Pagliaro, storico del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni nonché volontario webmaster del portale della stessa istituzione nello scorso mese di giugno ha congedato l’Elenco dei Rettori del Real Collegio – Convitto di Maddaloni, elenco tratto dal libro del medesimo Antonio Pagliaro “Storia del Convitto Nazionale Statale “G. Bruno” di Maddaloni” redatto entro il mese di aprile 2016 ed in attesa di stampa.
Dal dette Elenco abbiano delle classificazioni: RETTORI SACERDOTI DEL REAL COLLEGIO DI TERRA DI LAVORO IN MADDALONI, RETTORI SACERDOTI DEL REAL COLLEGIO DI SANT’ANTONIO IN TERRA DI LAVORO, PRESIDI – RETTORI DEL REGIO LICEO GINNASIALE – CONVITTO NAZIONALE, PRESIDI – RETTORI DEL REGIO LICEO GINNASIALE – CONVITTO NAZIONALE “G. BRUNO”, RETTORI DEL R. CONVITTO NAZIONALE “G. BRUNO” DAL 07/11/1906, RETTORI DEL CONVITTO NAZIONALE “G. BRUNO” (dal 1947). Naturalmente si deve tener conto sia che il Convitto dall’ottobre 1943 all’ottobre 1947 sarà chiuso a causa della Seconda Guerra mondiale che per inagibilità e per lavori di ristrutturazione dal 10 ottobre 1965 al 30 aprile 1971.
Ma andiamo in ordine rispetto allo studio condotto dal prof. Antonio Pagliaro (che si ringrazia per avercelo fornito oltre ad averlo reso noto nei canali ufficiali web della Istituzione). Si consideri che di diversi rettori il prof. Pagliaro ha rilasciato interviste storico biografiche come si nota nell’articolo che ne delinea il profilo biografico Maddaloni, il Prof. Antonio Pagliaro una eccellenza della Città e cultore della sua Identità .
Segue dettaglio.
RETTORI SACERDOTI DEL REAL COLLEGIO DI TERRA DI LAVORO IN MADDALONI:
- Rettore Orazio Ungaro 1809,
- Rettore Margio 1817 al 1823,
- Rettore Antonio Scotti 1823 al 1826,
- Rettore Salvatore Pasanise 1826 al 1848.
RETTORI SACERDOTI DEL REAL COLLEGIO DI SANT’ANTONIO IN TERRA DI LAVORO:
- Rettore Canonico Berardo Palombieri 1850/51 all’ottobre 1856,
- Rettore Padre Pompeo Vita 1856 al 23 giugno 1860 ,
- Rettore Padre Nicola Borrelli dal 24 giugno1860,
- Rettore Scolopio Padre Eduardo Bruno dal luglio 1860,
- Rettore Padre Nicola Vaccina dal 22 settembre 1861.
PRESIDI – RETTORI DEL REGIO LICEO GINNASIALE – CONVITTO NAZIONALE:
- Preside Rettore Francesco Brizio dal 15 ottobre 1861 al 7 settembre 1862,
- Rettore Canonico Berardo Palombieri dal 26novembre 1862 al 20 settembre 1863.
PRESIDI – RETTORI DEL REGIO LICEO GINNASIALE – CONVITTO NAZIONALE “G. BRUNO”:
- Preside Rettore Nicola Stranieri dal 17 ottobre 1863 al 26 agosto 1865,
- Preside Rettore Gabriele Santilli dal 5 novembre 1865 al 2 novembre 1875,
- Preside Rettore Salvatore Cacciapuoti dal 3 novembre 1875 al 20 marzo1879,
- Reggenza prof. Giovanni Caroli (m. e m. del Rettore Cacciapuoti 20 marzo1879),
- Preside Rettore Cav. Corrado Perricone dal 20 marzo1879 al 30 settembre 1881,
- Preside Rettore Vincenzo Luigi Romanelli dal 1 ottobre 1881 al 28 settembre 1884,
- Preside Rettore Cav. Luigi Lace dal 10 novembre 1884 al 15 aprile1885,
- Preside Rettore Cav. Alfonso Boselli (nota Ministeriale del 22 giugno1885) al 25 novembre 1885,
- R. Commissario Governativo Comm. Nicola Abate (I atto 10 giugno1885 ult. iniz. Ottobre 1885),
- Rettore Cav. Carlo Spadei dal 6 novembre 1885 al 2 febbraio1891,
- Rettore Prof. Angelo Firmani dal 10 febbraio1891 al 10 aprile1891,
- Preside Rettore Cav. Fortunato Trombone dal 15 aprile 1891 al 30 maggio1892,
- Rettore f.f. Castrogiovanni Ignazio Censore di disciplina 1 giugno 1892 al 30 settembre 1892,
- Preside Rettore Cav. Luigi Rostagno dal 1 ottobre1892 al 30 agosto 1893,
- Rettore f.f. Sacerdote Saverio Gennaro Dirett. Spirit. dal 1 settembre 1893 al 30 settembre 1893,
- Preside Rettore Dott. Marcello Rocchetti dal 1 ottobre 1893 al 15 settembre 1894,
- Preside Rettore Cav. Pasquale Celli 20 settembre 1894 al 18 marzo1896 (m. in servizio),
- Rettore f.f. Galli Antonio Censore di disciplina dal 19 marzo 1896 al 1 maggio 1896,
- Preside Rettore Cav. Uff. Francesco Agnoloni dal 2 maggio 1896 al 30 settembre 1900,
- Preside Rettore Cav. Dott. Nobile Accettella dal 1 ottobre 1900 al 7 novembre 1906.
RETTORI DEL R. CONVITTO NAZIONALE “G. BRUNO” DAL 07/11/1906:
- Rettore Ambrogio Fedele dal 7 novembre 1906 al 30 dicembre 1909,
- Rettore Giacomo Pescatore dal 1 gennaio 1910 al 24 febbraio 1914,
- Rettore Francesco de Giacomo dal 6 aprile 1914 al 13 ottobre 1919,
- Rettore Pro- Tempore Prof. Raffaello De Vecchi dal 1 ottobre 1919 al 12 aprile 1920,
- Rettore M. Carboni dal 13 aprile 1920 al 1 ottobre1925,
- Rettore Mario Borgialli dal 2 ottobre 1925 al 29 gennaio 1929,
- Rettore Carlo Soresi dal 1 febbraio 1929 al 29 ottobre 1929,
- Rettore Giovanni Danese dal 25 novembre 1929 al 19 dicembre 1930,
- Rettore Raffaello Pierini dal 10 aprile 1931 al 16 luglio 1938,
- Rettore ff. F. Schettini dal 17 luglio 1938 al 1 gennaio 1941,
- Rettore ff. Dott. Ruga Antonio dal 2 gennaio 1941 al 1 maggio 1941,
- Rettore Giuseppe d’Ovidio dal 2 maggio 1941 al 30 settembre 1949.
Si ricorda ancora che dall’ottobre 1943 all’ottobre 1947 il Convitto sarà chiuso a causa della II^ Guerra mondiale.
RETTORI DEL CONVITTO NAZIONALE “G. BRUNO” (dal 1947):
- Rettore ff. Prof. Domenico Giannini dal 1 ottobre 1949 al 30 settembre 1950,
- Rettore Renato Ravinetti dal 1 ottobre 1950 al 3 aprile 1956,
- Rettore Reggente Ferdinando Carbone dal 4 aprile 1956 al 30 settembre 1957,
- Rettore Mario Tassitani dal 1 ottobre 1957 al 30 settembre 1960,
- Rettore Ferdinando Carbone 1 ottobre 1960 al 30 novembre 1961,
- Rettore Mario Tassitani dal 10 dicembre 1961 al 30 settembre 1963,
- Rettore Ferdinando Carbone dal 1 ottobre 1963 al 30 settembre 1966,
- Convitto chiuso per inagibilità e per lavori di ristrutturazione (dal 10/10/1965 al 30/04/1971),
- Rettore Giuseppe Simone 1 maggio 1971 al 30 settembre 1975,
- Rettore Giovanni Lagnese dal 1 ottobre 1975 all’ 8 settembre 1982,
- Rettore Italico Russo dal 9 settembre 1982 all 8 settembre 1983,
- Rettore Vincenzo Racioppi dal 9 settembre 1983 all’8 settembre 1984,
- Rettore Giuseppe Amodio dal 9 settembre 1985 al 25 febbraio 2000 (dal 1999 anche Dir. Scol. – m. in serv.),
- Rettore Dirigente Scolastico Eugenio Girfoglio dal 26 febbraio 2000 al 31 agosto 2000,
- Rettore Dirigente Scolastico Adriana Iannone dal 1 settembre 2000 al 31 agosto 2001,
- Rettore Dirigente Scolastico Salvatore Salvione dal 1 settembre 2001 al 31 agosto 2011,
- Rettore Dirigente Scolastico Ciro Pascarella dal 1 settembre 2011 al 11 febbraio 2013 Unico Rettore maddalonese (m. in serv.),
- Rettore Dirigente Scolastico Reggente Gianfranco De Simone dal 17 febbraio 2013 al 31 agosto 2013,
- Rettore Dirigente Scolastico Michele Vigliotti dal 1 settembre 2013 al 31 agosto 2016,
- Rettore Dirigente Scolastico Maria Pirozzi dal 1 settembre 2016.
Si augura alla nuova Rettrice un buon lavoro sicuramente supportato dal sempre valido personale del Convitto maddalonese ed in primis dal Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi Antonio D’Angelo.
Per maggiori informazioni sulle attività del Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, sito Via San Francesco D’Assisi, 119 a Maddaloni (CE) è possibile contattare la segreteria al numero 0823-434918 oppure consultare il portale dedicato http://www.cngb.it. Si ringrazia il prof. Antonio Pagliaro per aver fornito il contributo fotografico relativo alla presenza della prof.ssa Pirozzi al Convitto in occasione della visita dall’autrice Dacia Maraini.
