Caserta, un coffe time con Ciontoli e Marino

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CASERTA – Alle ore 18 di ieri, si sono dati appuntamento al “Caffè di Notte” in via Bramante per un Coffe Time un centinaio di sostenitori del neo eletto Consigliere Antonio CIONTOLI e del candidato Sindaco Carlo MARINO.

Dopo una breve attesa è arrivato Antonio Ciontoli che ha ricevuto gli auguri di tutti, subito dopo si è presentato Carlo Marino salutato da tutti i sostenitori. Al suo arrivo, tutti si sono riuniti per ricevere i ringraziamenti di Ciontoli il quale ha esordito affermando: “Voglio ringraziare tutti per il sostegno che mi avete dato in questa campagna elettorale in particolare quei giovani che per la prima volta si sono recati ad un seggio elettorale e anno voluto accordarmi la loro fiducia. Io da parte mia c’è la metterò tutto nel fare il mio dovere in seno all’Amministrazione, adesso non ci abbandonate perché dovete collaborare anche voi con l’Amministrazione perché palazzo Castropignano non è del sindaco, degli assessori o dei consiglieri, ma è di tutti i cittadini onesti che hanno a cuore le sorti di Caserta”.

Poi è stata la volta di Carlo Marino che dopo aver ringraziato i convenuti, ha esordito affermando: “Caserta ha bisogno di una trasformazione radicale su tutto, noi abbiamo come punto di riferimento la Reggia in cui si può creare un business nel turismo creando un tour borbonico per turisti e residenti partendo dal centro città per proseguire con il Belvedere di San Leucio, Casertavecchia e l’acquedotto Carolino. Noi amministratori ci sentiamo in dovere di creare una città a misura di bambini e giovani perché sono loro il futuro che dovranno proseguire sulla strada da noi tracciata.

Un riferimento lo ha fatto anche sull’assistenza domiciliari agli anziani in particolare per coloro che vivono da soli, sul verde pubblico abbandonato e che crea tanti problemi a livello sanitario con ratti che gironzolano liberi ovunque, sulla viabilità cittadina che mette a dura prova pedoni e auto e sulla sicurezza cittadina ove sarà disposto il vigile di quartiere”. Per finire, a tutti i sostenitori convenuti ha ricordato che la famiglia di Ciontoli e la sua, è da circa 500 anni che vivono in città, e loro come eredi sentono la città nel cuore e soprattutto sentono di amarla profondamente”.

Alla fine di questo breve incontro, abbiamo fatto una breve intervista al candidato sindaco Marino:

D) – Dr. Marino, i casertani si sentono espropriati da piazza Pitesti piena di extracomunitari con hogan false, merce rubata, senza servizi igienici, ma è tanto difficile trasferire queste persone nell’area fiera di via Ruta? E’ mai possibile che in città devono comandare loro? Lei come vuole risolvere il problema?

R) – Il trasferimento degli immigrati nell’area di via Ruta, sarà il primo atto che io farò nella prima settimana del mio eventuale insediamento perché voglio mettere l’area in sicurezza e rigenerare tutta l’area di piazza Pitesti. Questa era un’area che era nata per un mercatino etnico che purtroppo nel passare del tempo è diventato un mercatino dell’illegalità, quindi immediatamente sarà interdetta quell’area alla vendita di cianfrusaglie varie, a Caserta questo tipo di società non si può costruire, noi vogliamo che quella piazza ritorni ai casertani e alle famiglie.

D) – Nei prossimi due anni, al Comune di Caserta andranno in pensione 80 dipendenti, visto che con il blocco delle assunzioni, lei non può assumere nessuno, come intende risolvere la carenza di personale?

R) – Noi dovremo formare ed elevare la professione del personale che abbiamo a disposizione, riposizionarlo in ruoli che le dia protagonismo ma ci dovrà essere un rapporto nuovo tra il cittadino e la pubblica amministrazione e ci dovrà essere anche un nuovo contributo che i dipendenti pubblici dovranno dare alla città, mi aspetto da loro una motivazione per costruire insieme una città migliore, io ci proverò a farli crescere professionalmente e a motivarli anche nella loro crescita professionale economica, loro però li voglio impegnati a dare un contributo a Caserta e ai casertani.

D) – Cosa risponde al suo “rivale” che lo provoca chiedendo la pubblicazione on-line di tutti i suoi beni mobili e immobili?

R) – Sono già pubblicati da cinque anni sul sito del Comune, perché avendo fatto il consigliere comunale, già per legge li dovevamo pubblicare allora, basta che fa un click sul sito del Comune chiunque può vederli anche se per me purtroppo non sono nemmeno l’1% della mia famiglia.

D) – Dr. Marino, il 19 si vota, il 20 si avranno i risultati, e il 21 anche se non ancora ufficiale, abbiamo il nuovo sindaco, adesso si dà il caso che dal 19 al 21 a Caserta abbiamo il prefetto Morcone dell’ufficio immigrazione del Ministero dell’Interno che viene in cerca di posti per ospitare extracomunitari, sicuramente in caso di successo lei deve aspettarsi la convocazione da parte del Dr. Morcone: Lei pensa che Caserta sia ancora in grado di ospitare extracomunitari?

R) – Caserta come città, con il suo centro storico, con le sue frazioni e con le sue periferie, non è in grado di assorbire altri extracomunitari già con le sue difficoltà, le esigenze e le sue sofferenze che ha, come città centro storico e periferie non siamo disponibili, siamo invece disponibili ad offrire servizi di occasione, possibilità di dare un contributo a chi ha bisogno più di noi ma sicuramente non abbiamo spazi sia nel centro storico che nelle periferie e frazioni per fare fronte ad un’emergenza di accoglienza e poi già Caserta è una città in piena emergenza