Marcianise, Antonello Velardi: “Son certo che al mio fianco ci saranno anche Vivila e Cinque Stelle”

 

MARCIANISE (Caserta) – “Son certo che al mio fianco ci saranno anche Vivila e Cinque Stelle”. Ad annunciarlo sul blog di Michele Raucci, è il candidato a sindaco, il giornalista Antonello Velardi, che guida la coalizione di centrosinistra composta da sette liste (due civiche, Marcianise Città Nuova e Orgoglio Marcianise, Partito Democratico, Marcianise Terra di Idee, Centro Democratico, Libera Conditio e I Laburisti, dopo lo straordinario risultato delle votazioni elettorali delle amministrative del 5 giugno a Marcianise (Velardi ha ottenuto 12.074 voti pari al 48,60%, seguito da Abbate con 9.260 voti pari al 37,27%) che lo vedranno in ballottaggio con l’altro candidato sindaco, l’avvocato Dario Abbate, a capo di una aggregazione di centrodestra composta da otto liste (Marcianise Progettiamo il Domani, Marcianise nel Cuore, Sinistra e Cambiamento, Ora, Marcianise Libera, Vento di Centro, Marcianise Democratica e Cst).

“Caro Michele, approfitto della tua disponibilità per fare alcune considerazioni sulla tornata elettorale che si è appena conclusa qui a Marcianise. Ho scritto e ribadisco che si tratta di un risultato per me eccezionale, straordinario, inaspettato nella forma e nella sostanza. Ma soprattutto è un risultato che porta con sé un messaggio chiaro: la gente vuole cambiare, non si fida più dei soliti noti. C’è una voglia di voltare pagina che è radicale, diffusa in strati diversi della popolazione e che riguarda in particolare la fascia giovanile. L’elettorato ha voluto premiare me, nuovo sulla scena, lontano anni luce dalle liturgie della vecchia politica e dai maneggi che hanno contraddistinto per anni la classe dirigente di Marcianise. La bocciatura è stata netta nei confronti di chi ha utilizzato, sfruttato, mortificato la città per lunghi anni: la gente ha capito che dietro il cartello elettorale di chi ora sarà mio sfidante al ballottaggio c’era e c’è tutto un mondo che ha cercato di riproporsi in una mera operazione di potere, senza alcuna vera motivazione politica ma solo nella prospettiva di tutelare interessi legati a gruppi e uomini abituati da decenni a muovere le fila come i pupari. I marcianisani hanno voluto invece affidarsi a chi ha proposto un progetto di città, a chi ha dimostrato di avere le idee chiare per poterlo realizzare e per far sì che alle chiacchiere si sostituiscano solo e soltanto i fatti. Il risultato elettorale, che mi premia in modo netto, mi obbliga ora ad essere ancora più incisivo e determinato sulla strada del rinnovamento e della intransigente discontinuità con il passato. Sono certo che, in questo mio percorso fino al giorno del ballottaggio, mi ritroverò al fianco coloro i quali – come Cinque Stelle e Vivila – hanno fatto della novità un elemento fondamentale della loro battaglia politica. Tutti insieme sapremo ridare dignità e centralità a Marcianise, una città che aspetta di vivere una ben diversa stagione rispetto a quella del passato”.