CASERTA – La Lotus 25 fu una vettura da corsa progettata da Colin Chapman per la stagione di Formula Uno 1962.Fu un progetto rivoluzionario, il primo telaio monoscocca a fare la sua comparsa nel mondo della F1.
Con il volante nelle mani, Jim Clark conquisto’ 14 vittorie nei Gran Premi del Mondiale di F1 e vinse il mondiale del 1963. L’ultima vittoria di questa vettura in un campionato del mondo fu al Gran Premio di Francia del 1965.
Un frutto della fertile mente di Chapman, i disegni originali della Lotus 25 per l’auto furono fatti su tovaglioli, mentre Chapman discuteva della sua idea durante una cena con Frank Costin (designer dei telai della Vanwall,della Lotus Mk.8, 9, 10, 11 e della Lotus 16 ).
La presentazione della Lotus 25 a Zandvoort nel 1962 fu un fulmine a ciel sereno per le altre squadre e in particolare per i teams come Brabham e UDT / Laystall che avevano da poco acquistato le Lotus 24s, consapevoli che sarebbero state “meccanicamente identiche ” ma anche che Chapman si riservava sempre il diritto di modificare la carrozzeria delle auto.
Il telaio monoscocca rese la vettura più rigida e strutturalmente più forte delle altre vetture di F1 tipiche del periodo.
Il telaio della Lotus 25 era tre volte più rigido del telaio della Lotus 24, anche se pesava solo la metà.
La vettura era anche estremamente bassa e stretta, con una superficie frontale di 8,0 ft², 0.74m² rispetto al normale di 9,5 ft².
Era stato anche previsto di avere una leva del cambio a colonna per mantenere la larghezza del pozzetto al minimo, anche se questa modifica fu solo sperimentale e venne presto accantonata. Per adeguarsi al il basso profilo ed alla bassa zona frontale, il driver alloggiava reclinato bruscamente rispetto volante (come gia’ nella Lotus 18, e come sperimentato un decennio prima da Gustav Baumm alla NSU ), cio’ procuro’ alla Lotus 25 il curioso soprannome di ”vasca da bagno ”.
Le unità dei gruppi ammortizzatori anteriori furono spostate all’ interno (come nella Maserati 1948 ).
La Lotus 25 fu alimentato da motore da 1496cc MK ma anche dalle versioni 1499cc Mk.5 del Coventry Climax FWMV V8 a croce e nella versione ” flatplane ”.
Gli effetti innovativi della Lotus 25 sui motori da competizione furono tali, che le moderne macchine di F1, ancora oggi seguono i suoi principi di base.
Alcuni drivers privati che stavano comprando i telai Lotus furono scontenti dal fatto che Chapman si rifiuto’ di fornire loro il telaio della Lotus 25s.
Queste squadre, tra le quali il team Rob Walker Racing poterono avere solo i telai della Lotus 24s, e l’uso esclusivo della Lotus 25 solo per Jim Clark e Trevor Taylor.
Quando la Lotus 25 fece al Gran Premio d’Olanda, e la futuristica vettura fu ispezionato da John Cooper, questi chiese a Chapman dove avesse messo i tubi del telaio della vettura.
La vettura regalo’ a Jim Clark la sua prima vittoria in un gran premio di F1 sul circuito di Spa nel 1962.
Poi conquisto’ un’altra vittoria in Gran Bretagna e di nuovo negli Stati Uniti, che lo misero sulla strada per il titolo, ma mentre era testa alla gara finale in Sud Africa il grippaggio del motore gli è costo’ il titolo vinto cosi’ da Graham Hill.
Clark ottenne la sua riscossa l’anno successivo, conquistando il suo primo campionato del mondo con la Lotus 25, vincendo 7 gare, Belgio, Francia, Olanda, Gran Bretagna, Italia, Sud Africa e Messico. Lotus vinse il suo primo campionato costruttori.
Dopo il Gran Premio degli Stati Uniti, la Lotus 25 fu portata al circuito di Indianapolis per alcuni tests, e dove fu testata con i sistemi Lucas di accensione elettronica realizzati per la Ford.
I risultati furono incoraggianti e cio’ fu sufficiente per Colin Chapman che decise di montarli conquistando il successo anche alla 500 Miglia di Indianapolis.
La Lotus 25 fu ancora utilizzato durante la stagione 1964, vincendo altre tre gare con al volante Jim Clark.
Alla gara finale in Messico, proprio come nel 1962, il motore Climax ebbe una perdita d’olio che costo’ a Clark una battuta d’arresto proprio in vista della vittoria di campionato del mondo, che, questa volta, ando’ a John Surtees.
Nonostante l’introduzione della Lotus 33 nel 1964, la Lotus 25 fu ancora utilizzata per buona parte della stagione del 1965,e Clark conquisto l’ultima vittoria della vettura al Gran Premio di Francia del 1965.
Sette vetture furono costruite in totale, indicate da R1 a R7. Quattro automobili – R1, R2, R3 e R5 – furono distrutte (tre di loro da Trevor Taylor) in incidenti tra il 1962 e il 1966.
I maggiori successi furono riportati dalla R4, guidata da Clark che conquisto la vittoria dei sette gran premi e il titolo mondiale del 1963.
