Caserta, Mons. Pietro De Felice una Vita per la diocesi prossimo alle 60 candeline

CASERTA – Sono tanti i personaggi e le personalità della Diocesi di Caserta che si vanno distinguendo per il loro operato e per il quotidiano impegno, tra questi  mons. Pietro De Felice prossimo al sessantesimo anniversario della nascita. Una persona dotta, umile e misericordiosa. Cerchiamo di conoscerlo meglio.

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Pietro De Felice[1] (Casagiove[2] 25 maggio 1956) nasce da Agostino (Casagiove 1 gennaio 1913 – Casola di Caserta 11 Agosto 1986) e Concilio Rosa (Casagiove 19 novembre 1915 – Casertavecchia – Caserta 18 dicembre 2003), unitisi in matrimonio a Casagiove il 19 novembre 1938 da cui hanno avuto  cinque figli: Antonio, Francesco (deceduto), Maria Giuseppa, Fausta e Pietro.

Il percorso di Studio

Per ciò che concerne il percorso di studi don Pietro De Felice frequenterà l’asilo a Casagiove, mentre la Scuola Elementare “Lombardi Radice” e la Scuola Media “Ruggiero” a Caserta, mentre Scuola Superiore  a Roma essendo entrato nel Seminario Minore di Roma nell’anno 1973 e qui tra le guide avrà Padre Silvio Pulito e don Andrea Alice. Dopo per il  Baccellerato del 15 giugno 1980 conseguendo la Licenza in Teologia  il 6 settembre 1984 presso la Pontificia Facoltà Teologica di Napoli “Sez. San Tommaso”, e qui tra le sue guide ricorda con nostalgia  Mons. Luigi Diligenza e il Card. Agostino Vallini.

Si Laureerà in Pedagogia presso l’Università Statale di Cassino il 15 giugno 1988, conseguirà il  Licenza Jure Canonico presso la Pontificia Università Salesiana di Roma il 21 giugno 1996  e presso la stessa Università il 15 marzo 1999  diventerà Dottore in Jure Canonico[3].

 

Foto Antonio Cicchella

Il Sacramento dell’Ordine

Per arrivare la momento della Consacrazione a Sacerdote va individuato il percorso che ha conseguito il monsignore: Pietro De Felice riceverà, presso la Cattedrale di Caserta Città[4], il lettorato il 6 gennaio 1978 e l’Accolitato il 15 giugno 1978, ed ancora il Diaconato il 10 febbraio 1980 ed infine sarà Sacerdote il 2 dicembre 1980 per mano di mons. Vito Roberti , Vescovo di Caserta. Diventerà Cappellano di Sua Santità il 15 aprile 2009 per mano di Mons. Raffaele Nogaro maturando il titolo di monsignore.

La Guida parrocchiale

Sarà parroco della parrocchia di San Marco Evangelista in Casola di Caserta[5], dal 23 settembre 1983 con presa di possesso del 29 marzo 1984.

Dal 1 agosto 1987 al 13 agosto1993 è amministratore parrocchiale della parrocchia di San Giovanni Battista in Pozzovetere di Caserta.

Il 13 agosto 1993 passerà alla  guida della comunità parrocchiale di San Michele Arcangelo in Casertavecchia fino al 7 Dicembre 2014, nella stessa data mons. Giovanni D’Alise lo nominerà parroco in Limatola nella parrocchia di San Biagio Vescovo e Martire.

Il 1 ottobre 1994 sarà amministratore parrocchiale e legale rappresentante della parrocchia di Santa Maria Assunta  in Castelmorrone di Caserta fino  al 1997  su nomina del vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro.

Il 1 marzo 1996 sarà amministratore parrocchiale e legale rappresentante della parrocchia di Santa Maria Assunta  in Sommana di Caserta fino  al 2014 su nomina del vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro.

Foto Antonio Cicchella

Gli incarichi

L’esperienza sacerdotale di mons. Pietro De Felice è coronata da incarichi.

Il 21 settembre 1981 il vescovo di Caserta Arcivescovo mons. Vito Roberti lo nomina Economo del Seminario Vescovile di Caserta.

Il 17 gennaio 1994 il vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro lo nomina Notaio del Tribunale Ecclesiastico della Diocesi di Caserta.

Il 15 agosto del 1996 il vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro lo nomina Cancelliere della Diocesi di Caserta.

Il 13 ottobre 1999 il vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro lo nomina Assistente Ecclesiastico del Movimento Italiano Casalinghe Cattoliche di Caserta,

Il 15 gennaio del 2000 il vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro lo nomina consulente spirituale dell’Associazione Provinciale degli Anziani del Commercio e del  Turismo, “F.E.N.A.C.O.M. – 50 & Più.

Il 31 marzo del 2000 il vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro lo nomina Consulente Ecclesiastico dell’U.C.A.I. Unione Cattolica Artisti italiani  di Caserta.

Il  27 gennaio del 2006 il vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro lo nomina Consulente Ecclesiastico dell’Associazione unione Giuristi Cattolici Italiani, unione locale di Caserta, per un quinquennio dal 2006 al 2011.                                                                                                                             

Il 20 aprile 2006 accetta la richiesta della Sezione Italiana di A.M.O.P.A. di diventare membro del comitato d’onore del congresso organizzato per il venticinquesimo anniversario della Sezione Italiana della Associazione dell’ordine delle Palme Accademiche. La richiesta era giunta con data 7 aprile 2006 a firma della Presidente nazionale prof.ssa Ida Rampolla del Tindaro.

Il 16 luglio 2006 il vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro lo nomina membro del  Collegio dei consultori per il quinquennio 2006-2001.

Il 16 luglio 2006 il vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro lo nomina membro del Consiglio Presniterale Diocesano.

Sarà Cappellano di Sua Santità come comunicato il 24 aprile 2009 dalla Segreteria di Stato vaticana per il tramite del sostituto mons. Fernando Filoni a conferma dell’incarico. Incarico richiesto dal Vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro al Santo Padre perché annoverasse De Felice tra i suo Cappellani.

Il 22 novembre 2010 il vescovo di Caserta mons. Pietro Farina lo nomina presidente del Seggio Elettorale per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori dei conti dell’Istituto del Sostentamento del Clero della Diocesi di Caserta.

Il 7 maggio del 2011 il vescovo di Caserta mons. Pietro Farina lo nomina Delegato Vescovile della Forania di Caserta.

Il 15 giugno 2011 il vescovo di Caserta mons. Pietro Farina lo nomina membro del Collegio dei Consultori per il quinquennio 2010-2015 della Diocesi di Caserta.

Il 7 dicembre 2015 il Vescovo di Caserta mons. Giovanni D’Alise lo nomina Giudice presso il Tribunale Diocesano di Caserta[6].

Il 14 marzo 2016 il Vescovo di Caserta mons. Giovanni D’Alise lo conferma Delegato Diocesano per la F.A.C.I., incarico assunto fin dal 1984.

Mons. Pietro De Felice ricopre, al di là delle guida parrocchiale i seguenti incarichi:

  • Cancelliere della Diocesi di Caserta
  • Giudice del Tribunale Ecclesiastico della Diocesi di Caserta
  • Giudice Istruttore del Tribunale Ecclesiastico di Napoli dal 2010
  • Già Giudice Istruttore del Tribunale di Appello del Vicariato di Roma dal 2003
  • Già Giudice Istruttore del Tribunale di Salerno dal 1995 al 2010
  • Per la Curia di Caserta dal 17 maggio 2010 è Consulente ecclesiastico giuristi cattolici.

Dal 2008 al 2013 Commissario Apostolico per l’Italia della Congregazione delle Religiose dell’Eucarestia. Incarico ricevuto dalla Congregazione per gli Istituti Religiosi della Santa Sede.

Tra le rilevanze vanno ricordate anche gli incarichi di cavallieriato di cui si fregia.

Foto Antonio Cicchella. Da Sx don Carmine Ventrone, De Felice e don Antonio Esposito, diacono ex Sottufficiale EI e colaboratore del medesimo Cancelliere vescovile.

Mons. Pietro De Felice è:

  • Cavaliere dell’Ordine del SS. Salvatore e Santa Brigida dal 13 giugno 1989;
  • Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro dal 27 novembre 2002 e Commendatore dello stesso ordine dal 6 aprile 2007;
  • Commendatore dell’Ordine Costantiniano di Rito Orientale dal 13 novembre 2011.
  • Ecclesia S. Marci de Casule
  • Appunti di storia della Chiesa casertana (Napoli 1995)
  • Il Duomo di Casertavecchia : guida turistica (
  • Il primo sinodo diocesano di Caserta dopo il codice del 1917 (Roma 1999)
  • Il Capitolo della antica cattedrale di Caserta (Caserta 2000)
  • Il Vescovo Falangola alla posa della prima pietra della Reggia (Caserta 2005 )
  • L’evoluzione storico-giuridica del sinodo diocesano (Caserta  2010)
  • La Bolla di Senne : 900 anni della Diocesi di Caserta : progetto : laboratorio culturale / Diocesi di Caserta, Ufficio Servizio I.R.C. (Caserta  2013) [a cura]
  • La curia diocesana : aspetti giuridico-pastorali (Caserta 2013)

Intensa è la vita di insegnate di mons. Pietro De Felice, questi ha insegnato nelle Scuole Pubbliche, negli Istituti di Scuola Media inferiore di Casola di Caserta e presso l’Istituto Magistrale/Liceo Linguistico “Alessandro Manzoni” di Caserta  dal 1983 al 1996. È stato docente dell’Istituto (Superiore) di Scienze Religiose “San Pietro” di Caserta insegnando Diritto Canonico sotto le direzioni di Mons. Vincenzo D’Agostino, Don Valentino Picazio e don Nicola Lombardi. E’ stato docente invitato presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Sez. San Luigi di Napoli e e collabora con la cattedra di Diritto Canonico presso la S.U.N..

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Mons. Pietro De Felice ed il Maestro Antonio Barchetta, tra i due esiste una grande amicizia ed una forte collaborazione.

L’impegno storico

Una delle sue passioni sono le ricerche storiche[7] che hanno trovato in lui, in qualità di responsabile dell’Archivio Diocesano di Caserta ( incarico che ha dal 1996 ) una persona più che funzionale all’onere. Tra i suoi primi collaboratori il Cav. Ciro Antonio Sparano che fu tra i primi che avvicino che scrive alla ricerca d’archivio guidandolo nei primi passi e consentendogli di consultare ampiamente l’archivio dallo stesso curato.

Tante le pubblicazione su riviste scientifiche e no, la partecipazione a giornate di studio e conferenze ed ancora le pubblicazioni a firma di mons. Pietro De Felice.

Tra queste si ricordano: 

Suoi testi li troveremo negli Atti delle Giornate di Studio Caserta e la Sua Diocesi (Napoli 1995) ed ancora nei quaderni dell’Associazione Amici del Seminario Civitas Casertana ed ancora nelle riviste/raccolte/bollettini della Diocesi di Caserta almeno dell’ultimo ventennio.


[1] Fin da piccolo giocava a dire la messa ed la sua guida spirituale è stato Mons. Vitaliano Rossetti.

[2] La sua parrocchia di origine era quella di Santa Croce in Casagiove.

[3] La sua formazione sarà costante con corsi teologici dal 1984 al 1996 presso le Pontificie Facoltà Teologiche in Roma e Napoli per il percorso di dottorato.

[4] L’ordinazione Diaconale, rispetto alle altre, è avvenuta presso la parrocchia di Nostra Signora di Lourdes in Caserta Città. Le altre nella chiesa Cattedrale di Caserta Città.

[5] Naturalmente nel corso dei suoi incarichi di parroco avrà anche la cura delle chiese non parrocchiali afferenti la parrocchia di cui si ha la guida.

[6] Si ricorda che mons. Pietro De Felice è stato Giudice Istruttore dal 1 ottobre 2005 al 1 febbraio 2011 del Tribunale di Appello del Vicariato di Roma. Ed ancora lo troviamo Giudice del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Salernitano – Lucano con decreto di nomina dell’Arcivescovo Metropolita  mons. Gerardo Pierro del 2 febbraio 1998.

[7] Non tutti sanno che ho avuto modo di conoscere meglio don Pietro dall’ottobre del 1991. Al tempo,  dopo poco entrato in Seminario (Settembre 1991) su proposta del Rettore don Valentino Picazio un gruppo di noi seminaristi inizio a frequentare il corso di storia della Diocesi di Caserta. Quindi, il venerdì pomeriggio sera, accedendo alle aule dell’Istituto di Scienze Religiose “San Pietro”, al tempo guidato da mons. Vincenzo D’Agostino, iniziamo questa esperienza di studio e di conoscenza. Al tempo la sala comune di studio era al primo piano, nell’area oggi destinata alla Biblioteca del Seminario al primo piano dello stabile di via Redentore. Per cui, oltrepassando il corridoio, dove per un periodo una parte dell’ala fu anche a disposizione  della Seconda Università di Napoli, ci portavamo al corpo dello stabile tutt’ora occupato dall’Istituto, nel mentre diventato Superiore, e qui un giovane don Pietro De Felice ci istruiva, soprattutto con aneddotica, sulle origini e sviluppo della Diocesi di Caserta contestualizzando il tutto nello scenario storico di riferimento. Mi appassionò talmente tanto la “cosa”, lo studio storico che tra la fine dello stesso mese di ottobre ed i primi giorni di novembre ero in Biblioteca Comunale a Maddaloni a dotarmi di testi, ricerche ed altro su Maddaloni, e da lì al Museo Civico (al tempo al piano terra dello stesso edificio – la biblioteca al piano rialzato che dava sull’attuale Piazza della Pace – oggi destinato a sede del comune di via San Francesco d’Assisi) ed ancora al Gruppo Archeologico Calatino “Franco Imposimato”. Stando in seminario fui affidato alla guida del cav. Ciro Antonio Sparano, che curava l’Archivio Diocesano, per i primi approcci alla conoscenza delle fonti d’archivio ed allo studio delle stesse. Don Pietro De Felice, a distanza di un anno lo ritrovai a scuola come insegnante di Religione.