Caserta, Del Gaudio: Non sono i dipendenti il problema del Comune, ma i costi della politica

Riceviamo e volentieri pubblichiamo dal capogruppo di An al Consiglio comunale di Caserta.

CASERTA – Questa mattina e nei giorni scorsi abbiamo letto alcune considerazioni in merito a quanto apparso sul sole 24 Ore in riferimento ai costi della macchina amministrativa ed ai costi della politica nella Citta’ di Caserta.

Ritenevamo non necessario commentare alcunche’ in quanto trattandosi di fredde elencazioni numeriche molto spesso animate da intenti poco divulgativi o di approfondimento ci appariva poco efficace entrare nel dibattito che ovviamente si sarebbe sviluppato.

Abbiamo cambiato pero’ idea leggendo le dichiarazioni dell’Assessore al Bilancio Gianni Marrone che in modo al dire il vero chiaro ed inequivocabile lancia accuse pesanti al personale dipendente del Comune.

Premettiamo due riflessioni:

– Stimiamo profondamente l’assessore Marrone come professionista;

– Non abbiamo nessuna intenzione di difendere il personale dipendente del Comune per finalità propagandistiche o altro.

Le dichiarazioni apparse a mezzo stampa, però, non possono non farci soffermare su alcuni aspetti riteniamo fondamentali per cercare di capire cosa stia succedendo all’amministrazione Comunale della Città di Caserta. Quando la politica tutta, di destra e di sinistra, invece di interrogarsi su come si gestisce la cosa pubblica , sulla qualita’ degli eletti (o meglio nominati) su quanto tutti noi politici produciamo in termini di attivita’ utili per il cittadino, scivola maldestramente sulle accuse al personale dell’Ente che amministra , consentitemi siamo veramente alla frutta.

Affermazioni probabilmente, ci auguriamo, non volute e non pesate sufficientemente da chi è impegnato giornalmente per risolvere i problemi finanziari dell’Ente, ma comunque assolutamente irriguardose nei confronti di tutti i dipendenti comunali che per un stipendio da fame, sono sempre al servizio del cittadino.

Dipendenti che molto spesso non adempiono completamente ai loro doveri non per colpe proprie, ma perché manipolati, indirizzati, imbarazzati ed influenzati dalle forze politiche. E’ questa la vera realtà che dovrebbe essere sbandierata in modo chiaro. Su questo l’ex Revisore dei conti oggi Assessore al bilancio avrebbe dovuto intervenire.

Su questo dovremmo avere il coraggio di dibattere. Sugli incarichi ai consulenti, sui dirigenti a contratto, sui loro stipendi, sulle partecipazioni alle Commissioni, si dovrebbe aprire un ragionamento pubblico. Non si deve sparare nel mucchio. Bene ha fatto l’Assessore Marrone ad iniziare il ragionamento, anche se partendo con il piede sbagliato e accusando chi non ha colpe, ma il problema deve essere affrontato in maniera chiara e coraggiosa.

Si faccia un Consiglio Comunale aperto sui problemi del personale del Comune di Caserta e ci si confronti su queste problematiche davanti alla cittadinanza, senza timori, lasciando sottintendere quello che non è. Si mettano da parte i proclami “brunettiani“ che non condividiamo e che offendono la dignità dei casertani e della classe politica che li rappresenta e che possono andar bene nei programmi televisivi nazionali, ma non in realtà di frontiera come le nostre.