Scontro play-off tra Casertana e Foggia quando mancano quattro gare al termine della stagione. Da pochi minuti è terminata anche la gara del Lecce che ha pareggiato in casa contro l’Akragas e quindi, un’eventuale vittoria dei falchetti o dei pugliesi li proietterebbe al secondo posto in classifica. Giornata uggiosa al “Pinto” anche se la temperatura si matiene vicina ai venti gradi. Sono circa 150 i tifosi giunti da Foggia mentre i supporters locali sono poco più di 1500.
Mister Romaniello schiera i rossoblù con il 3-4-3: Gragnaniello tra i pali; linea difensiva con Rainone, Idda e Potenza; Pezzella, Capodaglio, Agyei, Mangiacasale; Giannone, Alfageme, De Angelis.
De Zerbi risponde con Narciso, Loiacono, Di Chiara, Agnelli, Coletti, Gigliotti, Angelo, Vacca, Iemmello, Sarno, Sainz-Maza.
Primo Tempo
Fase iniziale di studio ma dopo pochi minuti gli ospiti provano a prendere in mano le redini della gara. La Casertana risponde con una buona occasione creata da Alfageme anche se i rossoneri rialzano subito il baricentro.
Al minuto 8, inspiegabilmente, il guardalinee non aiuta l’arbitro a segnalare un fallo evidente su De Angelis in zona d’attacco. Sul capovolgimento di fronte Iemmello viene lanciato a rete da Agnelli e, con Gragnaniello in uscita, insacca senza problemi. Dopo la rete accenno di tafferugli in tribuna centrale dove un paio di giornalisti ospiti, il dg del Foggia e altre persone dello staff rossonero esultano in maniera eccessiva scatenando l’ira dei supporters casertani. La calma torna quando la polizia fa uscire dal settore le persone coinvolte. Al 18’ situazione molto dubbia in area ospite con De Angelis che viene spinto da tergo da Loiacono: i falchetti invocano il rigore con espulsione, l’arbitro non fa una piega e invita i calciatori a proseguire.
Tornando alla partita, dopo la prima mezz’ora – giocata su ritmi bassi – la Casertana non sembra in grado di impensierire i rossoneri; gli ospiti, quindi, si limitano a mantenere il possesso palla provando ad innescare Iemmello quando possibile. Al 31’ ci prova il tandem De Angelis-Alfageme ma il primo coglie in controtempo l’argentino che viene recuperato. Dopo un minuto primo giallo della gara: è Idda a finire sul taccuino dell’arbitro dopo un fallo su Sainz-Maza. Al 35’ ci prova Angelo con il destro ma la sfera finisce alta sulla traversa. Dopo 45 minuti e nessun minuto di recupero termina il primo tempo con i satanelli in vantaggio per 1-0.
Secondo Tempo
La seconda frazione si apre con i falchetti in attacco. Al 2’ ammonito Vacca che atterra Alfageme sulla fascia sinistra. Sulla punizione l’estremo difensore foggiano esce in maniera scomposta e, cadendo, s’infortuna. Al suo posto entra Micale. Al minuto 8, come nella prima frazione, c’è la rete ma questa volta sono i falchetti a festeggiare. Punizione battuta dalla sinistra da Giannone, deviazione di Sarno che spiazza Micale per l’1-1 della Casertana. Al 13’ calcio piazzato per gli ospiti, Iemmello viene pescato in area, la stoppa con la mano e insacca irregolarmente: l’arbitro annulla e ammonisce il bomber rossonero. Al 18’ il Foggia va vicino al gol con una bella azione sulla destra: cross di Angelo e Sarno in corsa la devia al volo sopra la traversa. Dopo due minuti brutta tegola per la Casertana che perde Idda per infortunio. Al suo posto entra Bonifazi. Ancora satanelli in avanti con Gragnaniello che al 23’ fa una papera e concede la palla gol a due passi a Maza, il quale non calcia di prima e si fa recuperare. Dopo un minuto ammonito Agnelli per gli ospiti e cambio Floriano per Maza. I falchetti, invece, sostituiscono De Angelis con Mancosu. Al 27’ secondo giallo per Agnelli dopo un brutto fallo su Giannone e rosso per il centrocampista rossonero. Foggia in dieci e De Zerbi sostituisce Sarno con Gerbo. Al 30’ incredibile al “Pinto”: percussione di Di Chiara dalla sinistra, Bonifazi lo segue e forse lo tocca ma dopo che il difensore foggiano si era allungato la sfera. Per l’arbitro è rigore. Al 33’ batte Iemmello sulla sinistra, Gragnaniello intuisce e sfiora la palla che finisce in rete. Ospiti di nuovo in vantaggio. Dopo un minuto ultimo cambio per la Casertana: esce Pezzella, dentro Negro. Al 35’ Floriano “rischia” di segnare il terzo gol per il Foggia ma calcia alto su un bel cross dalla destra. Negli ultimi minuti i falchetti ci provano senza convinzione. Finisce con la vittoria dei pugliesi che ora agguantano il Lecce al secondo posto e possono puntare anche alla capolista Benevento. La Casertana, dal canto suo, ha sfoderato – al di là degli episodi – l’ennesima prova senza personalità e priva di idee, oltre che di fiato. Resta accesa la speranza di mantenere il quarto posto utile per i play-off.
