
CASERTA – Che la politica negli ultimi anni abbia abbandonato la città al suo destino, questo si sapeva, ma che la città fosse diventata una fogna a cielo aperto, questo non se lo aspettava nessuno. Fino ad oggi tutto questo si è visto solo nei paesi del terzo mondo, ma evidentemente, adesso dobbiamo aggiungere anche l’Italia tra questi paesi. Non è ammissibile, che un Commissario prefettizio, deve prima addivenire alle colpe e poi vedere chi deve riparare i guasti causati da qualche ditta maldestra che invece di sistemare il tutto, provoca ulteriori danni. La logica vuole che il Commissario prefettizio oltre alle funzioni di amministratore, svolga anche quelle di TUTORE DELLA SALUTE PUBBLICA in qualità di Ufficiale Sanitario, quindi con urgenza dovrebbe fare riparare i danni e in un secondo momento rifarsi su chi ha provocato i danni.
Di seguito, pubblichiamo una richiesta di intervento urgente dell’ex Consigliere comunale Antonio Ciontoli postata su Fb e indirizzata a colei che avrebbe dovuto adottare gli opportuni provvedimenti del caso, non solo, quel che ci fa ancor più meraviglia, come mai la dirigente scolasticaq dell’Istituto Comprensivo Ruggiero non abbiaa provveduto ad informare della situazione i NAS, la ASL e i Vigili Urbani al solo scopo di salvaguardare la salute degli studenti e del personale tutto.
“Egregia Dott.ssa Nicolò,
le foto allegate le esprimono il pericolo ed il senso del disagio che si vive nel popolosissimo Quartiere Acquaviva, dove, come sicuramente saprà, da circa tre mesi, una fogna a cielo aperto inquieta la quotidianità dei residenti, il decoro dell’ambiente e la salute di quanti attraversano Via Kennedy.
Da premettere, la strada si incrocia con Via Montale, dove insiste l’Istituto Comprensivo Ruggiero, con scuola materna e primaria, in cui, quotidianamente transitano un migliaio tra bambini, docenti, personale scolastico e genitori.
Un motivo per chiederLe un autorevole e rapido intervento affinché le prossime ore vedano, più squadre attivarsi, per risolvere in via definitiva una problematica che espone la città a rischio malattie e contagio.
Il fronte fogna di Via Kennedy si è ormai allungato ed esteso, per il tramite delle ruote delle auto, ad oltre trecento metri. Il fronte dei nauseabondi miasmi è, purtroppo, ben più ampio.
La strada, invasa da una evidentissima pozza di liquami, è intransitabile e quel che più è grave i lavori sono fermi.
In tale situazione, credo che la massima autorità sanitaria della città, anche alla luce dei ritardi fin qui accumulati da chi doveva risolvere e non ha risolto, abbia l’obbligo di compulsare l’AsI, i Nas, la Polizia Municipale e quante altre autorità preposte al controllo sanitario del territorio.
Ad una valutazione dello scrivente dovrebbe essere impartito l’ordine ad horas di chiudere la Scuola, poiché con questo caldo, è a rischio la salute delle centinaia di bambini ma anche delle migliaia di residenti.
La stessa Chiesa ed il Teatro, ormai irraggiungibili a piedi, dovrebbero chiudere, a scopo cautelativo, i battenti.
In altri termini, è impensabile che, dopo tre mesi, non si riesce a capire chi debba fare cosa ed in che tempi.
Tutte le attività commerciali della zona sono in evidente disagio e molti già si accingono a chiedere il ristoro dei danni subiti ed in corso.
Urge attraverso il Suo autorevole intervento la definizione di un cronoprogramma dei lavori che sia chiaro, ben diffuso e partecipato alla popolazione ivi insistente e, soprattutto, improcrastinabile negli effetti risolutivi di una problematica che è inconcepibile per una città capoluogo di provincia.
Si confida in un rapido riscontro per la tutela della salute di tutti i soggetti interessati.
Antonio Ciontoli
P.S. Mentre scrivo mi arrivano notizie che analoga situazione è in corso in Via De Lillo a Puccianiello.
Da aggiungere che i lavori delle società concessionarie dei sottoservizi sono tutti eseguiti con imperizia, nè è riprova la radiografia delle strade di Caserta che esprimono esattamente la misura della sofferenza”.
ORE 16,15 – AGGIORNAMENTO
Alle ore 16, il Commissario prefettizio telefona al Ciontoli confermandogli che ha disposto ad horas l’intervento di manutenzione sulle fogne della popolosa arterie viaria. Quindi l’intervento inizierà a stretto giro, salvo il precipitare delle condizioni climatiche, come purtroppo previste.
