Maddaloni, importanti eventi al Convitto maddalonese partendo dalla Prima G della Scuola Media

MADDALONI (Caserta) – Il giorno 21 marzo 2016 la prima G della Scuola media Statale del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni, guidata brillantemente dalla prof.ssa Antonella D’addio, si è adoperata in sensibilizzazione verso il personale docente, non docente e familiari nonché studenti dei diversi indirizzi del convitto maddalonese. L’attività ha visto i ragazzi richiedere un simbolico contributo di 5€ a fronte di una confezione di 10 carciofi per i Ragazzi della Locanda del Gigante, la cui funzione sociale è ben nota. I carciofi sono stati coltivati e curati fino alla raccolta dai ragazzi della comunità di recupero.

I prodotti della locanda del Gigante sono frutto di coltivazione non OGM e sono completamente privi di additivi chimici e/o tossivi. La locandina di promozione riferiti al prodotto dato in donazione a fronte del contributo recita ricorda che si tratta di piccole e delicate “mammarelle” del bosco.

Per l’occasione è stata letta la lettera augurale del Rettore prof. Michele Vigliotti.

La stessa classe prima G è stata protagonista di un altro interessante evento giorni prima come ricorda il prof. Antonio Tedesco: “I ragazzi della Prima G visitano il Convitto Nazionale “G. Bruno”, ex Convento dei Frati Minori Conventuali di San Francesco d’Assisi Continua il progetto “Maddaloni e la sua storia” teso a valorizzare i beni storici, artistici e monumentali della città di Maddaloni che si sta tenendo nelle Scuole Medie del Convitto Nazionale “Giordano Bruno”. Questa volta la classe Prima G, nella mattinata di venerdì, 18 marzo 2016, alle ore 9:30, ha visitato la sua stessa scuola, un luogo di straordinaria bellezza storico e artistica della città calatina, e la bellissima ed affascinante Congrega dell’Immacolata Concezione, sita nell’omonima via (si ringrazia il Sig. Armando, custode della stessa, per la gentile collaborazione). Infatti, i ragazzi si sono immersi in questo lungo viaggio del complesso francescano, partendo dalle origini, ovvero dal Medioevo e più precisamente da San Francesco d’Assisi del quale si racconta che di passaggio a Maddaloni istituì la prima comunità francescana fino ad arrivare al 1756, ovvero quando fu realizzata la grande tela delsalone principale, opera dei fratelli Giovanni e Giuseppe Funaro, la quale, misura più di 700 metri quadrati. I discenti, poi, hanno potuto visitare anche i sotterranei del Convitto, realizzati al tempo della Seconda Guerra mondiale come rifugio antiaereo, un luogo molto suggestivo particolarmente per la vicenda per cui fu realizzato. Ad accompagnare gli alunni sono stati il curatore del progetto, il dott. Antonio Tedesco, in collaborazione con l’educatore Antonio Pagliaro, e la referente del progetto, prof.ssa Antonella D’addio. Un doveroso ringraziamento va al Rettore del Convitto, prof. Michele Vigliotti, il quale, fin dal primo momento che ha assunto la direzione del prestigioso e antico Istituto maddalonese, ha voluto fortemente incoraggiare i docenti dei vari ordini di scuola ad avere un forte legame con il territorio e la sua storia per una buona crescita culturale dei suoi amatissimi alunni” (vedi fonte accedendo al link vi è un contributo fotografico).

Tornando al 21 marzo, in contemporanea altri alunni della medesima  Scuola Media sono stati impegnati ad Aversa per la XXI giornata della memoria e della legalità. Il prof. Antonio Pagliaro a tal riguardo ci riferisce “Gli studenti della nostra Scuola Media, insieme a quelli delle scuole della provincia di Caserta, ieri, lunedì, 21 marzo 2016, si sono ritrovati ad Aversa, in piazza Mazzini, nel piazzale antistante la stazione ferroviaria, già a partire dalle 8,30. Il numeroso corteo al ritmo di “Yellow Submarine” dei Beatles, suonata dai ragazzi della Banda Musicale della nostra Scuola Media, sotto l’esperta guida dei professori di Musica, sig. Pascarella e sig. Vilardo, si è incamminato alle 10 in punto. In testa al corteo lo striscione del coordinamento campano familiari delle vittime innocenti della criminalità e quello che ricorda il documento redatto da don Diana a natale del 1991 “per amore del mio popolo”. A portare gli striscioni tanti familiari di giovani vittime della camorra e migliaia di ragazzi, molti dei quali alunni di scuole elementari e medie accompagnati dalle loro maestre e dai loro professori. I nostri alunni hanno partecipato e animato il colorato e affollato corteo con la Banda musicale e le bravissime Majorettes, istruite e condotte magistralmente dalla prof. Plensich, le quali, per l’occasione, hanno sfoggiato le sgargianti e nuove divise indossate per la prima volta nel concerto della festa del papà di sabato scorso al Convitto”(vedi fonte accedendo al link vi è un contributo fotografico).

In ambito di promozione della natura e prodotti di alimentazioni salutari, volendo in chiusura collegarci alla notizia di apertura, va ricordata nei giorni scorsi la partecipazione alle Olimpiadi della Frutta delle Scuole e degli alunni della Scuola Primaria annessa al Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni. Gli studenti  esortati dalle rispettive maestre di classe, stanno partecipato con tantissimo entusiasmo al Concorso Nazionale delle Olimpiadi della Frutta nelle Scuole. I discenti, finora, hanno prodotto interessanti elaborati, in particolare, ricerche, poesie, frasi, filastrocche e disegni vari che saranno esaminati dalla commissione nazionale. Gli alunni, in questi lavori, hanno avuto il pregio di saper mettere in risalto le ricche proprietà nutritive presenti nella frutta e nelle verdure, le quali, sono gli alimenti base per una buona educazione alimentare per nutrirsi e crescere bene (vedi fonte accedendo al link vi è un contributo fotografico).

Per maggiori informazioni sulle attività del Convitto Nazionale Statale  “Giordano Bruno”, sito Via San Francesco D’Assisi, 119 a Maddaloni (CE) è possibile contattare la segreteria al numero  0823-434918, oppure consultare il portale dedicato   http://www.cngb.it aggiornate volontariamente dal prof. Antonio Pagliaro.