CASERTA – Arriverà probabilmente anche in provincia di Caserta un Centro di identificazione ed espulsione di clandestini (Cie). Lo ha annunciato ieri il Governo attraverso il ministro Roberto Maroni. I tempi previsti sono entro giugno.
Le aree scelte
Le aree scelte per Caserta sono nell’area di Marcianise, a due passi dall’area industriale, in un zona del demanio; nei pressi di Capua e di Grazzanise. Le ipotesi – nonostante la forte opposizione degli Enti locali – sarebbero state già individuate dal ministero e riguardano tutte aree demaniali, da cui è facile raggiungere sia l’aeroporto di Capodichino sia quello di Grazzanise. E’ stata verificata anche l’ipotesi della caserma deposito a San Nicola la Strada sul viale Carlo III accanto al concessionario Chrisler, ma l’ipotesi sembra la meno convincente perché i Cie devono essere realizzati in aree non a ridosso di centri abitati.
No del volontariato e degli Enti locali
Non si sa quale sarà la reazione delle associazioni degli immigrati e di volontari per l’accoglienza e delle Diocesi con i propri vescovi, che in provincia di Caserta hanno una lunga tradizione di accoglienza e ospitalità che ha, tra l’altro, sempre funzionato. Anche gli Enti locali hanno già manifestato in anticipo il loro forte dissenso.
