L’incognita mentale sui bianconeri dopo una settimana difficile
CASERTA – Provare a presentare il difficile match contro la Benetton come se fosse una partita come le altre è assolutamente impossibile.
Infermeria
Intanto dall’infermeria di Pezza delle Noci di Castlemottone di Caserta si attende di capire se Michelori (influenza) e Diaz (la solita caviglia) saranno arruolabili; ma soprattutto pesa l’incognita dello stato mentale della squadra, che affronta i biancoverdi di coach Mahmuti in un clima assolutamente distorto dai malumori scoppiati sia dentro che attorno alla squadra.
Partita da vincere ma
Eppure questa sarebbe una partita da vincere ad ogni costo, per arrivare alla pausa di campionato con una ritrovata serenità , e con la mente lucida per affrontare definitivamente ogni discorso tecnico e di rapporti all’interno della Juve Caserta. Ma davvero fare un pronostico è impossibile, perché i dubbi Michelori e Diaz fanno la differenza come il giorno dalla notte, e poi perché davvero non abbiamo idea di quale sarà l’approccio dei giocatori alla gara.
Prova di orgoglio
Si può sperare in una prova di orgoglio, che dimostri a sé stessi, alla società ed ai tifosi che c’è ancora voglia di lottare e di credere in questo progetto di squadra. Ma è facile prevedere che ad ogni errore dalle tribune pioveranno fischi, e non sappiamo quale sarà l’atteggiamento della curva. Ovviamente da parte nostra possiamo solo sperare che il Palamaggiò sia ancora una volta il sesto uomo in campo, perché a farci del male da soli siamo stati già bravissimi in queste settimane, e sinceramente altro masochismo non ci serve.
La squadra di Mahmuti
La squadra di Mahmuti arriva a Caserta in un momento di forma così così, senza Rancik, ma con una squadra indubbiamente ben attrezzata, anche se un po’ fragile in trasferta. Dovremmo approfittare di questo, e giocare una partita seguendo la traccia della rabbia, dell’intensità mentale, sperando che tutte le tossine accumulate in questo periodo buio facciano da propulsore alla voglia di tirar fuori gli attributi e la voglia.
Ma si sa, la tensione può portare a risultati talvolta opposti, straordinari se gestiti in maniera positiva, deleteri se non si è capaci di gestire un tale carico di emotività .
Pronostici
Ecco perché fare pronostici, o anche tentare un approccio tecnico a questa partita, da parte nostra ci sembra impossibile. Frates e Oldoini saranno alle prese con l’enorme sforzo di riportare la squadra a concentrarsi su schemi, giochi ed avversario, facendo finta che non è successo nulla in queste settimane, sia in campionato che in allenamento, e soprattutto sperando che i giocatori abbiano ancora voglia, intenzione e capacità di seguire i dettami del coach.
Tante, troppe incognite su una partita che potremmo vincere o perdere di trenta come se si lanciasse in aria una monetina. O potrebbe essere una lotta all’ultimo pallone per la Juvecaserta.
Al di là di tutto, sarà fondamentale vedere se Michelori, e soprattutto Diaz, saranno in grado di giocare, ed in quali condizioni; perché senza di loro francamente ci pare un’impresa ai limiti dell’impossibile.
