SAN CIPRINAO D’AVERSA (Caserta) – Nicola Licenza, imprenditore 30enne di San Cipriano D’Aversa (Caserta), ha lasciato gli arresti domiciliari per la decisione del giudice per le indagini preliminari. L’uomo, residente in via Napoli, era stato arrestato con il beneficio dei domiciliari per aver ucciso un ladro che si era intrufolato nella sua abitazione sita in via Napoli.
Il ladro era un albanese di 27 anni che, assieme ad alcuni complici, si era introdotto nell’abitazione dell’imprenditore per rubare. Erano le 4 del mattino, la famiglia Licenza dormiva nella quiete della propria casa. Improvvisamente un rumore sospetto ha allertato l’uomo che ha subito guardato nella microcamera allestita all’esterno dell’abitazione.
L’intruso era nel soggiorno, l’uomo è corso nella stanza impugnando una pistola calibro 9×21, regolarmente detenuta. Si è incontrato con l’intruso e gli ha gridato di andarsene, l’uomo è scappato dalla finestra, Nicola lo ha rincorso. Ha sparato due colpi, forse l’intento era quello di fermarlo e consegnarlo ai carabinieri. Ma l’imprenditore ha una mira infallibile ed ha colpito a morte il giovane albanese.
Il Licenza, dopo l’omicidio, è stato dapprima tradotto in carcere, poi è stato condannato agli arresti domiciliari ed ora, è libero. Il gip non ha convalidato l’arresto, l’uomo è libero ma a disposizione, resta indagato per omicidio volontario.
A dare ragione all’imprenditore ci pensa l’intero vicinato e la cittadina di San Cipriano, che dimostrano quanto i cittadini siano stanchi dai continui furti che avvengono costantemente nelle abitazioni. A rischio sono spesso le donne e i bambini. “Facciamo la ronda†dicono i cittadini, “per tutelarci l’un l’altro, facciamo il lavoro dei carabinieri perché purtroppo, i furti e le rapine sono all’ordine del giorno, capitano troppo spesso e non ci possiamo tutelarci altrimenti, il pericolo non è solo la camorraâ€.
I cittadini sono ormai sul piede di guerra. Forse è stato proprio questo il motivo per il quale, un giudice, ha dovuto scarcerare un sospettato.
Circa due giorni dopo, ancora un altro albanese è stato ferito dal proprietario della casa dove era andato per rubare. Stavolta a Formicola (Caserta). La dinamica è stata la stessa. L’albanese è entrato per mettere in atto il furto ed è stato sorpreso dal proprietario che lo ha accolto con l’arma e gli ha sparato.
L’uomo è stato ferito ed è stato abbandonato dai complici all’ospedale di Santa Maria Capua Vetere(Caserta) dove è stato operato. Ora si trova piantonato dai carabinieri e quando uscirà , andrà in carcere.
