Riceviamo e volentieri pubblichiamo dal presidente della Eldo Juve Caserta.
CASERTA – In riferimento ai fatti accaduti nel pomeriggio di ieri durante l’allenamento della prima squadra, il presidente della Eldo Juvecaserta, pur biasimando l’atteggiamento prevaricatorio di uno sparuto gruppo di tifosi, nello stesso tempo ritiene di dover riportare nell’alveo di quanto realmente accaduto l’episodio stesso che, nella lettura di una parte dei media, ha determinato una rappresentazione eccessivamente negativa di una tifoseria e di un’intera piazza che, in casa e in trasferta, si è sempre distinta per il proprio attaccamento alla squadra e per la propria civiltà .
L’eccessivo clamore dato all’accaduto, tuttavia, non sminuisce affatto l’episodio in sè che rimane, ad avviso della società , un ulteriore elemento di turbativa verso un ambiente sportivo che la Juvecaserta tiene a riportare nei normali canoni di serenità .
Pertanto, la società Juvecaserta invita tutti i suoi sostenitori a voler dimostrare fin da domenica prossima che un singolo episodio – peraltro riconducibile a solo poche persone – non può e non deve macchiare una intera collettività che è sempre stata vista con simpatia per la propria sportività .
Su questo argomento, il sottoscritto, la società e tutti i suoi componenti, non intenderanno rilasciare Ulteriori commenti.
Il commento del sindaco Petteruti
«Io non dico che saranno state caramelle e cioccolatini, una contestazione c’è stata, l’allenamento sarà stato sospeso, e da chi era deputato a farlo, ma da quello che mi viene riferito nessuno è stato aggredito e non c’è stato alcuno scontro fisico ». Lo afferma Nicodemo Petteruti, sindaco di Caserta, in merito all’aggressione subita dalla squadra di basket della Eldo da parte di un gruppo di tifosi durante l’allenamento di ieri.
L’attacco di Meneghin
Il mondo del basket è ancora scosso dall`aggressione subita ieri dalla formazione di Caserta all’allenamento. Dino Meneghin, mito della nostra pallacanestro e neo presidente della Federbasket, ha espresso la sua opinione: “E` un atto criminoso da condannare – ha detto a Sky Sport 24 – Ho gia` parlato con Frates, tutto il mondo del basket e` vicino a lui, alla squadra e alla societa` dopo questo atto criminosoâ€.
I facinorosi hanno contestato alla squadra scarsi risultati: “Non si puo` pretendere che la squadra vinca sempre, non si puo` accettare che una societa` che fa sforzi economici venga attaccata in questo modo. Spero che la maggioranza dei tifosi casertani si faccia sentire e che isoli questi scalmanati che fanno male al basketâ€.
Meneghin ha parlato anche del compito della Federazione: “E` un compito della societa`, che sa individuare e individuera` chi si e` comportato in questo modo, cercando di isolarli. La Federazione puo` fare ben poco, e` un caso che interessa di piu` la polizia. In passato ho sentito di contestazioni anche ad altre squadre, ma arrivare ad attaccare sul campo una squadra indifesa e` inconcepibile. Sono persone che non hanno niente a che fare con lo sport, sono `borderline`â€.
