NAPOLI – Domenica 8 febbraio 2009 alle ore 22.45, Il Kestè Napoli (Largo San Giovanni Maggiore a Pignatelli, di fronte Istituto Orientale) ospiterà il concerto de I Sottomarini, primo appuntamento delle domeniche K-live, i seguitissimi live set del Kestè, divenuti una parte fondamentale nella programmazione della struttura situata nel Centro Antico di Napoli.
Come una sorta di vetrina, a disposizione degli artisti più noti, ma attenta alle nuove leve, l’obiettivo del Kestè, e degli eventi di K-Live, è sempre stato quello di proporre una visione contemporanea del panorama musicale, attraverso un’offerta versatile, culturalmente eterogenea, a prescindere dalle tendenze e dagli stili correnti.Quasi perfetti, magistrali riproduttori, I sottomarini, al secolo Gianfranco Cercola, Biagio De Falco, Massimo Esposito, Michelangelo Iossa, hanno calcato alcuni dei più importanti palchi campani e nazionali, rendendo un “goliardico†omaggio ai Beatles.
Il loro intento riesce: estrapolando la grande musica della band di Liverpool con tanta naturalezza, al punto di sbalordire. Il concerto dei Sottomarini, per i più, è il risultato di un perfetto gioco di parti: il pubblico, catapultato nei favolosi ’60, non fa più la differenza di tempo e di luogo! Domenica 15 febbraio il palco del Kestè Napoli sarà per i Da’ namaste, band salernitana che gioca con forme e volumi come artigiani della materia musicale, proponendo una ricerca sonora non comune. Nel 2003, con Priva di rilievo, sorprendono pubblico e critica, che li definiscono ‘speranza della musica italiana’. Il loro ultimo disco, in2i, uscito da pochi mesi, è già una promessa.
Rock catartico, melodico quanto basta a renderlo attraente, a stuzzicare l’ascolto. Il quartetto modella il proprio live set intorno a concerti carichi di energia, effetti chitarristici coinvolgenti, intrecci strumentali e dilaniate atmosfere, che rapiscono l’ascoltatore, lasciandolo sospeso tra un’immaginaria irrequietezza ed una lacerante intimità . L’ultimo appuntamento di K-Live a febbraio, programmato per domenica 22, proporrà il live set di P40, vibrante ed energico folk singer, dotato di un fascino sonoro tutto made in Salento.
Catalizzatore di energia autentica, sincera, P40 (al secolo Pasquale Quaranta da Poggiardo, Lecce) è il classico giullare istrionico e cantastorie. Un simpaticissimo personaggio che ama definirsi un ‘cantattore’, un poeta del quotidiano, umile, ironico e buffone. Come tutti i salentini, sule-mare-ientu, è assolutamente legato alla sua bellissima terra, da cui trae ispirazioni.
P40 trasforma gli ambienti sonori, per piccoli che siano, in una piazza a cielo aperto, un luogo ricco di memorie, cui partecipano proprio tutti, consapevoli oppure no, per un live che lascia il segno e trascina, con sé, una sensazione di positività .
