MARCIANISE (Caserta) – Arrestati tre persone che avevano allestito una roulottopoli nei pressi del cimitero di Marcianise, su un’area già sottoposta a sequestro. Sono accusati di furto aggravato di energia elettrica. Nella mattinata di oggi, nei pressi del cimitero di Marcianise (Caserta), i carabinieri del nucleo operativo collaborati da altri reparti dipendenti della stazione di Santa Maria Capua Vetere, hanno arrestato in flagranza di reato per furto aggravato di energia elettrica, tre familiari giostrai, padre e due figli.
La famigliola sono domiciliati in via Della Pace dove avevano allestito, su di un’area di rispetto cimiteriale, delle dimensioni di circa 1.000 metri, una unità abitativa fatto di quattro roulotte, una per ogni nucleo familiare, tutte alimentate da energia elettrica proveniente da un cavo volante, allacciato fraudolentemente alla rete Enel. I tre arrestati sono: Erminio Riccio, classe 1951, pregiudicato, il padre; Diego, 22 anni e Lorenzo Riccio 27 anni, i figli coinvolti.
Il terzo figlio è stato denunciato in stato di irreperibilità per lo stesso reato. Nell’ultimo periodo vi erano state diverse lamentele perché nella zona di verificavano spesso dei cali di tensione elettrica. L’accurato sopralluogo effettuato con l’ausilio del personale Enel di Caserta, ha consentito di accertare che effettivamente erano stati disposti degli allacci abusivi all’energia elettrica per ogni roulotte. Le roulotte erano accessoriate anche di condizionatori d’aria, antenne paraboliche e televisori al plasma.
Da ulteriori accertamenti si è appurato inoltre che la citata area era stata sottoposta a sequestro preventivo in data 20 dicembre del 2007, dal comando della polizia municipale di Marcianise, per violazione alle norme urbanistiche. Sul posto è stato richiesto anche l’intervento del personale dell’Asl Ce/1, per effettuare delle verifiche igienico – sanitarie. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati alla casa circondariale di santa Maria Capua Vetere.
