Caserta, arrestati ad Aversa e Lusciano 2 killers e un fiancheggiatore di Setola

AVERSA (Caserta) – Nel primo pomeriggio di ieri la polizia di stato ha inferto un nuovo duro colpo al gruppo camorristico facente capo a setola giuseppe.

Personale della squadra mobile di caserta, diretta dal vice questore rodolfo ruperti, del commissariato di p. s. di aversa e della squadra mobile di napoli ha arrestato, rispettivamente a lusciano ed aversa, i pregiudicati cangiano nicola, alias “ciaciello”, nato ad aversa (caserta) il 24/08/1977, ivi residente, e borriello montanino umberto, alias “picchiacchione”, nato ad aversa (caserta) il 24/05/1980.

I due erano destinatari di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio g. i. p. presso il tribunale di napoli su richiesta della direzione distrettuale antimafia di napoli, in quanto gravemente indiziati di associazione per delinquere di stampo mafioso, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco, comuni e da guerra, tentato omicidio plurimo.

In particolare, il provvedimento restrittivo si riferisce al tentativo di omicidio perpetrato a trentola ducenta nella tarda serata del 12 dicembre scorso in pregiudizio di orabona salvatore, nato a trentola ducenta il 03.02.1972, pregiudicato, sorvegliato speciale della p. s.

In quella circostanza i suddetti cangiano e borriello montanino si trovavano insieme a setola giuseppe a bordo dell’auto dalla quale furono esplosi decine di colpi di arma da fuoco all’indirizzo della vittima, che fortunosamente scampava all’attentato rifugiandosi all’interno della propria abitazione e, durante la fuga, contro una seconda abitazione all’interno della quale rimaneva ferita seriamente una donna, molitierno giuseppina nata ad aversa il 20.02.1962.

Nei giorni immediatamente successivi, a seguito delle immediate indagini avviate dalla squadra mobile di caserta e dal commissariato p.s. di aversa, venivano individuati e sottoposti a fermo di polizia giudiziaria tre persone che, con ruoli di fiancheggaitori, avevano partecipato alla preparazione e all’attuazione del raid:

granata raffaele nato a caserta il 19.12.1985 residente in trentola ducenta alla via calessieri nr 24,pregiudicato;

rucco angelo nato ad aversa (ce) il 12.11.1986 residente in lusciano alla via a. volta nr 15, pregiudicato alias “angioletto o chiattone”.

barbato giuseppe nato a napoli il 20.06.1979 residente in lusciano alla via puccini 17,pregiudicato alias “pepp’ o cascione”.

Le indagini condotte dalla squadra mobile di caserta e dal commissariato di aversa, permettevano di ricondurre l’episodio in questione al contrasto tra due opposte fazioni (una delle quali capeggiata appunto da setola) in ordine al controllo sulle attività illecite nell’agro aversano ( comuni di trentola ducenta, s. marcellino, lusciano ed aversa).

Cangiano e borriello montanino, da allora si erano resi irreperibili, ma oggi pomeriggio, dopo prolungate e pazienti indagini, sono stati individuati dai poliziotti di caserta, aversa e napoli in due diverse abitazioni di lusciano ed aversa.

Il cangiano, in particolare, era in compagnia di un pregiudicato, brudetti luigi, nato ad aversa il 10.04.1971, con precedenti per traffico internazionale di stupefacenti, sottoposto alla sorveglianza speciale della pubblica sicurezza che, pertanto, per la violazione delle relative prescrizioni, veniva tratto anch’egli in arresto.

I poliziotti hanno anche rinvenuto e sequestrato una moto di grossa cilindrata, una honda cbr 600 di colore rosso, verosimilmente utilizzata da setola gluseppe in occasione di alcuni dei suoi raid delittuosi.