Maddaloni, Apre la “Banca del Tempo”

MADDALONI (Caserta)  – Apre a Maddaloni la “Banca del Tempo” e una nota di Amedeo Marziaoli ne spiega la funzione agli organi di Informazione.

 

Innanzitutto che cosa è la banca del Tempo, un’altra banca come siamo abituati a conoscerle? Infatti, ironicamente nella nota alla stampa ci si chiede se non bastano quelle che già ci sono? E via la spiegazione, Ebbene Sì, un’altra banca, ma questa è una banca tutta speciale, la parola banca compare solo  nel titolo, la merce di scambio non èl’euro o il dollaro o lo yen giapponese,  ma il tempo.

Tempo che ognuno vuole mettere a disposizione degli altri, in modo completamente gratuito, diventando così, allo stesso tempo, sia fornitore che fruitore di servizi.

Lo scopo principale  è quello di consentire ai cittadini iscritti di scambiare tra loro abilità ed esperienze proprie per costituire una rete di aiuto reciproco ispirato ai vecchi rapporti di buon  vicinato; la moneta di scambio per qualunque prestazione, sia essa altamente specialistica o altamente banale, è la durata stessa della prestazione data o resa, cioè le ore, il tempo.

In definitiva la Banca del Tempo  rappresenterà per il cittadino un punto di riferimento per una assistenza diversificata e cioè la formazione professionale, la crescita culturale, consulenze su acquisti e/o investimenti  importanti, intrattenimento, svago, ricreazione, viaggi, visite a musei, escursioni, impegno fisico e mentale, coinvolgimento degli anziani.

In Europa e moltissime città italiane, l’idea della Banca del Tempo è già una realtà. Nasce  negli anni ottanta in Inghilterra e si dimostra presto un’idea originale come forma di economia alternativa largamente esportata poi in Francia, Spagna,  Sud America, Olanda, Germania e Paesi Scandinavi. In Italia il termine  “Banca del Tempo” viene usato per la prima volta a Parma agli inizi degli anni ’90 ma sarà la sperimentazione  di un gruppo di donne di S.Arcangelo di Romagna a far conoscere il progetto a livello nazionale ed internazionale.

La “Banca del Tempo” di Maddaloni è stata presentata  presso la sala conferenze del Convitto Nazionale G.Bruno.  Ad illustrarne finalità e  scopi è stato il principale  e convinto promotore Antonio Cuomo coadiuvato da  Emilia Tranelli, Cira Iovine, il resto del suo team e con il supporto di pagine telematiche.

L’amministrazione Comunale  attraverso l’assessore alle politiche sociali Vincenzo Lerro  ha espresso apprezzamento per l’iniziativa ed ha confermato il patrocinio e il pieno appoggio del Comune, tanto è vero che la  Banca del Tempo avrà la propria  sede presso  gli uffici comunali dei  Servizi Sociali  siti in via Mercorio, 1 e sarà aperta ogni martedì  e  giovedì dalle 16 alle 18.

Presenti all’incontro  Pietro Correra presidente dell’ACTAM Maddaloni, Antonio Mereu presidente dell’associazione Re. Cu.Ro, Guido Napolitano presidente  dell’associazione Amici dei Musei,  Ettore Ventrella del gruppo Salviamo l’Acquedotto Carolino, Felice Lombardi ex consigliere comunale.

Qualche dubbio?  Qualche domanda? Per chi volesse saperne di più si può  collegare al sito internet www.bdtmaddaloni.wordpress.com tel. 3666708991 e.mail: bdtmaddaloni@fastwebnet.it