Caserta, la mamma del pentito Bidognetti lo invita a fermarsi via lettera

CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Angela Pagano, vedova di Umberto Bidognetti, padre del boss Domenico ora pentito e cugino di Francesco detto Cicciotto e mezzanotte, capo del clan dei Casalesi, ucciso nella masseria di famiglia a Castelvolturno il 2 maggio scorso, ha fatto recapitare al quotidiano locale “Il Mattino” una lettera in cui si rivolge al figlio e lo invita a cessare di parlare.

“E’ facile pentirsi come hai fatto tu – scrive la donna – lasciando noi nel dolore e nell’inferno. Quanto male mi stai facendo. Pensa soltanto che i funerali di tuo padre sono stati celebrati come se fosse stato un delinquente e questo non e’ giusto. Il male che tu hai fatto non lo possiamo pagare noi”. “Domenico – aggiunge, rivolgendosi direttamente al figlio – è facile comparire in televisione (il riferimento è a una intervista rilasciata alla Rai di spalle nei giorni seguenti l’omicidio del padre, ndr.), è facile scrivere sui giornali, ma è difficile vivere giorno per giorno quando ti accorgi che intorno a te c’è solo buio e paura. Ho capito che non vuoi bene alla tua famiglia e pensi solo a te stesso, non ti riconosco più! E’ innaturale che non pensi a quello che hai causato e che continui a mettere la nostra vita in pericolo, forse qualcosa non funziona in te e qualche trauma ti avrà fatto perdere la ragione”.

“Ho letto che hai confessato di aver commesso tanti omicidi. Ora basta, non continuare ad uccidere”, si chiude la missiva. Umberto Bidognetti e la sua famiglia avevano rinunciato al programma di protezione accordato ai parenti dei collaboratori di giustizia; i Bidognetti vivono tuttora a Casal di Principe in via Genova, roccaforte del clan.