Napoli, azzurri ad un passo da Jodlowiec e Nsereko. Lavezzi: in zona Champions con merito

NAPOLI – “Sono guarito giusto in tempo per giocare ed ora sono felice”. La febbre di Ezequiel Lavezzi è quella dell’oro di Napoli. Il Pocho anima la movida a Fuorigrotta, spinge il Napoli, ispira il gol. Fa il trascinatore. Quando si accende lui, si accende l’intera squadra.
” Sapevamo che quella con il Catania non era gara agevole. Abbiamo vinto e non era facile. Questo conta. Tutta la squadra ha dato il massimo fino alla fine. Potevamo segnare in più di una occasione e per fortuna siamo riusciti a conquistare un successo importante. Siamo in alto e credo che meritiamo la classifica che abbiamo”. La vezzi, poi, sposta il suo sguardo alla negativa tradizione che voleva gli azzurri quasi sempre sconfitti al rientro dalle ferie antalizie.”Si è parlato tanto della tradizione negativa della prima partita dell’anno e delle difficoltà che potevamo avere – ha detto el pocho – Abbiamo dimostrato di essere all’altezza di questo match difficilissimo. Siamo felici di aver cominciato bene il 2009 ed il nostro sogno resta la zona Champions”.

Zona Champions sulla quale nelle ultime ore il presidente De Laurentiis sembra aver frenato dichiarando che l’obbiettivo del Napoli è la Zona Uefa. Scaramanzia, un voler metter le mani avanti, frenare il partito di chi vorrebbe spingerlo a fare acquisti importanti per centrare la qualificazione al più importante torneo continentale. Non sappiamo qual è stata la motivazione che ha spinto il presidente a simile dichiarazione.

Comunque, il Napoli è quarto e sia che l’obbiettivo sarà la Champions, sia la Uefa, la lotta si preannuncia molto serrata. Fiorentina, Lazio, Roma , Genoa, e perché no, Palermo ed Udinese saranno rivali molto ostiche. Domenica gli azzurri renderanno visita al fanalino di coda Chievo. Sarà l’ennesimo banco di prova per testare le attitudini esterne del Napoli. Poche volte sinora la formazione di Reya è stata capace di brillare lontano dal San Paolo. Se si vuol diventare grandi, bisogna invertire la rotta.

Il mercato, intanto, comincia a farsi interessante. Va detto che difficilmente in questa sessione il club azzurro comprerà il calciatore che farà la differenza, ma si seguirà al solita pista. Giovani di belel speranze, a costi ragionevoli, da far maturare e rendere ancor più forti. Ecco, uno di questi è il difensore polacco Jodlowiec del Polonia Varsavia che più di una voce darebbe già bloccato dalla società di De Laurentiis. La trattativa si sarebbe conclusa sulla base di un milione e trecentomila euro. Il difensore, giovanissimo, nazionale, molto forte fisicamente, la scorsa estate fu ad un passo dal vestire la maglia a azzurra. Poi preferì rimanere in patria per assistere la madre, stavolta è pronto per l’esperienza italiana.

Altri movimenti potrebbero portare a Savio Nsereko. Classe 89 ugandese di nascita, ma tedesco di passaporto, attualmente milita nel Brescia dove sta facendo molto bene. Dovesse scattare la squalifica per Mannini, la sua destinazione sarà con ogni probabilità Napoli.

Ma i colpi veri, ci saranno se il Napoli centrerà l’obiettivo Champions. Iaquinta e Pizarro sono in cima alla lista di Marino. Addirittura il primo sembra aver rifiutato una sostanziosa offerta del Cska Mosca perché intenzionato a scegliere Napoli la prossima stagione. Di fatto certo, comunque, è che gli azzurri hanno bisogno di un attaccante, forte e carismatico, ma anche che venga messo nelle condizioni di poter rendere al massimo. Oggettivamente con Denis non è così e non sempre per colpa sua.