CASERTA – Il tanto temuto cambio del capogruppo nel Pd a Caserta non c’è stato, per adesso. Alessandro Barbieri ieri è stato riconfermato dal gruppo alla sua guida. Le chiacchiere nate dopo il documento di fiducia al sindaco Petteruti, almeno per adesso, sono state fugate.
E non poteva essere altrimenti: solo ad osservatori parziali poteva sembrare una cosa semplice sostituire il presidente del gruppo del Pd al Comune di Caserta per risolvere i propri problemi o presunti tali. E’ evidente che insistere su questa strada porterà solo alla disgregazione del gruppo e alla caduta dlel’Amministrazione Petteruti.
Barbieri, giocando d’anticipo, ha chiesto al gruppo di sfiduciarlo e ciò non è avvenuto. Quindi rimarrà al suo posto. E’ anche evidente che questo passaggio risolve anche la richiesta contenuta nel documento di fiducia al sindaco Petteruti. Si doveva valutare chi faceva il capogruppo, il gruppo ha valutato ed è stato confermato Barbieri.
Ora si pensi ad eleggere il presidente del Consiglio comunale e ad andare avanti. Chi è il candidato più forte: la Bonavolontà ? La si elegga e si pensi ad amministrare. Non si pensi di coartare i consiglieri, almeno adesso, altrimenti il futuro per l’Amministrazione sarà nero.
Crisi ancora aperta o solo strascichi?
E’ evidente che la crisi è perciò ancora aperta, ma potrebbero essere anche solo strascichi. La si affronti con calma, come tutte le crisi, come faceva la Dc. E sicuramente i problemi si risolveranno. Positiva l’apertura di un tavolo politico provinciale.
