MADDALONI (Caserta) – «E’ proprio una “chiesa da ricordare†quella di Sant’Alfonso Maria dé Liguori di Maddaloni. Fortunata, pertanto, la comunità che la possiede e felice l’ottimo parroco don Luigi di Vico, che la sa curare con “intelligenza d’amoreâ€Â».
Così il nostro Padre Vescovo scriveva nella presentazione del volume dedicato proprio alla chiesa parrocchiale di Sant’Alfonso. Da quel 29 novembre 2000 sono passati 8 anni, e tanti sono stati i passi compiuti. E proprio domenica 21 dicembre la comunità ha vissuto una nuova emozione: infatti durante la Celebrazione Eucaristica è stato consacrato il nuovo Altare.
Costruito secondo le nuove norme liturgiche introdotte dal Concilio Vaticano II, l’altare – sul quale si rende presente nei segni sacramentali il sacrificio della Croce – è anche la mensa del Signore, è il centro dell’azione di grazie che si compie con l’Eucarestia.
Il vescovo, elogiando la tenacia e la caparbietà con cui il parroco don Luigi da 28 anni guida la sua comunità , ha tenuto a ricordare come la Chiesa sia un autentico luogo dove si può adorare il Signore e da cui si può ricevere una valida educazione per la crescita e la maturazione della propria fede. A termine della Celebrazione è stato letta una lettera di ringraziamento, rivolta proprio al Padre Vescovo: «…Lei si è donato per amore e continuerà a non appartenersi e continuerà per sempre a diffondere l’Amore di Cristo e ad essere pronto a pagare con la sua pelle il successo di Dio; continuerà in eterno a diffondere il canto del “Magnificatâ€Â».
È stata una giornata davvero da ricordare! Un’emozione che tutta la comunità parrocchiale, che con grande commozione e partecipazione ha assistito al rito di consacrazione, non dimenticherà facilmente. Vuole essere questa anche l’occasione per rinnovare i nostri ringraziamenti al Vescovo, alla Diocesi e a tutte quelle persone che hanno permesso la costruzione del nuovo Altare.
