CASERTA – Incidente mortale sulla variante Capua – Maddaloni, all’altezza di di Tuoro. Un albanese ha perso la vita. E’ accaduto durante la notte tra domenica e lunedì. Erano circa le 2.30 di quando le due macchine si sono scontrate sulla superstrada, all’altezza di Tuoro.
Ad allertare con urgenza il servizio sanitario del 118 è stata una delle vittime del tremendo sinistro. La giovane donna viaggiava a bordo di una Toyota Yaris: si trattava di Elisabetta De Luca, 28 anni, studentessa di Cervino (Caserta), figlia di una ostetrica impiegata presso l’ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta. L’altro conducente coinvolto era un immigrato di origine albanese, Tonin Shpendi, nato il 15 ottobre del 1979. La Toyota veniva da Maddaloni verso Caserta mentre l’Alfa Romeo condotta dal 29 enne albanese, viaggiava verso Maddaloni.
La dinamica è al vaglio delle forze dell’ordine intervenute in quanto appare poco chiara. L’urto infatti, è avvenuto sul lato destro dell’Alfa Romeo, mentre le due vetture viaggiavano sulle corsìe opposte. L’uomo è rimasto incastrato nella macchina: è rimasto inizialmente vivo ma non riusciva a muoversi.
La donna aveva dei dolori lancinanti al piede ma è riuscita a chiamare i soccorsi. Nel frattempo si era fermato gentilmente un giovane che ha cercato di prestare soccorso ai due sfortunati e si è avvicinato alla macchina per vedere se il poveretto fosse vivo e se potesse fare qualcosa per aiutarlo, ma non riusciva ad aprire la macchina dove il povero albanese era rimasto incastrato.
Sul posto sono arrivate, in brevissimo tempo, due ambulanze di Caserta: una condotta dall’autista dell’ambulanza numero 010, Luigi Bocciero con l’equipe medica di turno, e la rianimativa 09 di Caserta con a bordo il dottor Roviello, l’infermiere di turno Angelo Mataluna e l’autista Rino Luciano.
Per disincastrare l’uomo sono stati chiamati anche i vigili del fuoco di Caserta che sono arrivati poco dopo. Finalmente le due ambulanze sono corse al pronto soccorso del nosocomio casertano mentre ai malcapitati venivano praticate le cure del caso. Per l’albanese è stato fatto di tutto: come praticare il massaggio cardiaco che nel frattempo, lo ha tenuto in vita fino al pronto soccorso.
Arrivati all’ospedale però, il poveretto è stato portato urgentemente nella sala di rianimazione ma le sue condizioni erano molto critiche. Poco dopo il paziente è deceduto. Il suo corpo è stato trasportato nel reparto di medicina legale del’ospedale casertano in attesa di una visita autoptica. Sul sinistro mortale stanno indagando i militari dell’Arma del comando provinciale di Caserta.
Per ulteriori chiarimenti sulla dinamica del mortale incidente occorre aspettare il risultato dei rilievi effettuati dai carabinieri di Caserta.
