“Vittoria dedicata a Mario Cavallo. Ci tenevamo a fare bene perché questa partita era carica di significati”. Salvatore Campilongo esordisce così in sala stampa dopo il successo conquistato contro il Catanzaro. Il tecnico poi analizza così la sfida: “Le motivazioni nel calcio sono tutto. Noi avevamo tanta voglia di vincere e lasciarci alle spalle un digiuno lungo quattro partite. Nel primo tempo abbiamo sfoderato un’ottima prestazione, mentre nella ripresa ci siamo abbassati troppo. In certe circostanze non sappiamo leggere le partite. A volte i nostri centrocampisti portano troppo palla. Ci sarebbe da velocizzare, ma non ci riusciamo. I ragazzi lo sanno che da questo punto di vista lasciamo a desiderare. Quando è entrato Diakite volevo che la squadra rimanesse più altra. La mossa era mirata ad ottenere ciò. Però dovevamo ripartire e giocare un tocco, ma questo non è mai avvenuto. Volevamo sempre toccare la palla dieci volte invece di sfruttare le praterie con velocità. Non è un’accusa, ma è una situazione che si propone da troppo tempo. A volte rischiamo di soffrire in partita che abbiamo in mano. Dopo un ottimo primo tempo avremmo dovuto gestire meglio la gara”. Successo che ancora non riapre del tutto il discorso play-off: “Dobbiamo pensare solamente a noi – conclude Campilongo – Oggi era importante a vincere per proiettarci al meglio al recupero di Martina. Dovremo giocare alla morte per vincere. E’ l’unico modo per tornare a riagganciare il treno play-off. Poi è chiaro che dobbiamo sperare anche in qualche buon risultato dagli altri campi nelle prossime giornate”.
Seconda partita da titolare, terza presenza stagionale e primo gol. Giornata da ricordare per Kolawole Agodirin che mette fine ai brutti ricordi legati al grave infortunio: “Sono davvero contento per questo gol, ma soprattutto per la vittoria – commenta l’attaccante nigeriano – Dedico questa rete al team manager Cesare Salomone e ad Angelo Antonazzo. Con quest’ultimo avevo avuto una discussione in settimana. Mi ero rivolto male a lui dopo aver perso una partitella ed Angelo si è comportato da vero signore telefonandomi dopo qualche ora. Dallo scorso anno mi ha aiutato tanto, sin dal primo mio giorno a Caserta insieme a D’Alterio. Sono davvero contento. Volevo vincere a tutti i costi per continuare a credere in un obiettivo importante.”. Ed ora subito sotto con il Martina: “Abbiamo bisogno di vincerle tutte. Dobbiamo lasciarci già alle spalle questa vittoria e pensare subito al Martina Franca. Abbiamo voglia di continuare su questa strada…”
(fonte: www.casertanafc.it)
