CASERTA – Sabato 20 e Domenica 21 dicembre a Caserta il Movimento dei Migranti e dei Rifugiati scenderà in piazza con un’iniziativa per sensibilizzare ancora una volta la popolazione sulle tematiche relative all’immigrazione: Babbi Natale di colore.
Sabato pomeriggio i Babbi Natale-immigrati attraverseranno in lungo e in largo tutto il centro di Caserta, negozio per negozio, strada per strada, distribuendo caramelle ai ‘casertani buoni’ e una lettera aperta di un immigrato a Babbo Natale (quello vero).
Domenica invece i Babbi Natale-immigrati animeranno l’atmosfera natalizia con un gazebo in Corso Trieste, con musica e quiz per gli italiani che si vorranno fermare a giocare.
L’iniziativa del Movimento dei Migranti e dei Rifugiati, appoggiata dalla Caritas di Caserta e dal centro sociale “Ex-Canapificioâ€, vuole essere un momento di familiarità e di ironia. Si vuole mettere alla prova il senso dell’umorismo di Caserta, si vuole invitare la gente a ridere su un argomento che quotidianamente è accompagnato solo da polemiche e cronaca nera.
Gli ultimi mesi il territorio ha conosciuto solo brutte notizie in materia di immigrazione, a partire l’eccidio dei 6 africani a Castel Volturno, sino ad arrivare all’assurdo blitz delle forze dell’ordine all’American Palazzo, quando 58 innocenti immigrati sono stati deportati in Campi di Identificazione ed Espulsione.
Tuttavia l’iniziativa del 20 e 21 dicembre non lascia spazio a fraintendimenti: gli immigrati non si stancano di tendere la mano per una riconciliazione col territorio, e con questa iniziativa lo vogliono dimostrare in maniera divertente e creativa.
Dopotutto Natale, per definizione, rappresenta proprio quel momento in cui si mettono da parte problemi e rancori per fare spazio a sentimenti più costruttivi come fratellanza e voglia di cambiare.
“Anno nuovo, vita nuovaâ€, suggerisce la saggezza popolare. Il Movimento dei Migranti e dei Rifugiati, con questa iniziativa, vogliono porgere davvero i migliori auguri ad ogni casertano, nella speranza che il 2009 si dimostri un anno migliore del 2008. Le intenzioni ci sono, adesso basta volerlo davvero.
