CASERTA – Ci è giunta in redazione una nota della Croce Rossa Italiana di Recale (Caserta) a firma di Antimo Salzillo. La Croce Rossa Italiana di Recale nasce nel maggio 2014 è animata da volontari che in modo professionale e gratuito mettono a disposizione della comunità la loro opera. Sicuramente negli annali della loro esistenza come unità e presenza nel territorio và ricordata la data del 21 febbraio 2015.
Il perché è evidente dalla relazione giunta. In essa si legge che “Il giorno 21/02/15 tre volontari della sede Croce Rossa di Recale, regolarmente autorizzati di servizio presso l’Ospedale Civile di Caserta, nello specifico al Pronto Soccorso” hanno dimostrato la loro encomiabile azione.

I Volontari in questione sono Beniamino Lazzerotti che nella vita svolge la funzione di Militare in servizio presso la Brigata Bersaglieri Garibaldi 8 Rgt di Caserta; ed ancora gli studenti Iodice Domenico e Gianluca Baggetta.
Dai fatti si apprende che “alle ore 17 [del 21 febbraio 2015 n.d.r.] circa arrivava un trasporto del 118 con un codice Rosso proveniente da Calvi Risorta con un ARRESTO CARDIACO IN CORSO. il paziente veniva immediatamente trasportato nella sala del codice rosso, tempestivamente i volontari autorizzati dai medici presenti in sala hanno iniziato le manovre di rianimazione come da protocollo per poter garantire la ripresa del paziente seppure la situazione fosse grave, i volontari si son alternati senza mai fermarsi per 20/30 minuti praticando il Massaggio cardiaco, fortunatamente il paziente riprendeva il battito suo normale e veniva prima trasportato x una TAC, successivamente veniva trasportato in rianimazione. .I medici presenti si complimentavano i volontari in quanto i tre volontari della sede della Croce Rossa di Recale avevano perfettamente messo in moto le manovre di rianimazione tali da riportare a regime i parametri vitali del povero sfortunato”.
Ma non finisce qui, avrebbe detto uno show man d’altri tempi, infatti, “alle ore 19 mentre i tre volontari si accingevano ad andare via in quanto era la fine del turno, venivano catapultati da forti urla e chiamate di aiuto da un’infermiere del Pronto Soccorso in quanto fuori dal suo turno ed orario di servizio trasportava al pronto soccorso un amico con un ARRESTO CARDIACO in corso e dove anche qui la persona sfortunata necessitava delle immediate manovre di rianimazione”.
Senza perdere tempo e degni del giuramento prestato di servizio presso la Croce Rossa Italiana di recale, “anche in questo caso i tre volontari si prodigavano nello svolgere ciò che gli fosse stato chiesto dai presenti e dal medico del P. S. Si alternavano ancora una volta e stremati con una durata di 20/30 minuti di massaggio cardiaco giungendo poi fino dove il paziente ritornava in uno stato di coscienza parziale e dove gli venivano effettuati i controlli specifici per le cure del caso”.

Una giornata memorabile per i tre volontari della sede della Croce Rossa Italiana di Recale, che come si accennava, è nata solo a maggio 2014, per la quale il 21 febbraio 2015 è una data da ricordare in quanto i suoi volontari hanno dimostrato “sangue freddo e professionalità” a maggior ragione perché si apprende che “parliamo di volontari neo-formati”.
Tutto il plauso e la degna riconoscenza per la loro opera alla Croce Rossa Italiana di Recale a nome e per conto dei suoi tre volontari e di tutti i volontari che in ogni parte del globo e in qualsiasi ora del giorno offrono il loro tempo e professionalità per il “sorriso” e il “benessere” di malcapitati e vittime, per lo più involontarie.
