Castel Volturno, altro pusher senegalese arrestato sul litorale domitio

 

CASTEL VOLTURNO (Caserta) – L’incessante attività di contrasto allo spaccio ed al traffico di stupefacenti sul litorale domitio, la Polizia di Stato di Caserta, nel pomeriggio di oggi, ha arrestato un altro pusher extracomunitario.

In particolare, in Castel Volturno (CE), loc. Destra Volturno, alla Via Fiume Po, la Squadra Mobile, diretta dal Vice Questore dr. Alessandro TOCCO, e personale del locale Commissariato di P. S., diretto dal Vice Questore d. ssa Milly D’AMORE, coadiuvati di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, arrestavano in flagranza di reato, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, SIDDIK Hassan, sedicente, nato in Senegal il 02.01.1985, in Italia s.f.d..

 

Il giovane, ad epilogo di prolungati servizi di osservazione, veniva bloccato dal personale operante nell’atto di confabulare con un giovane e scambiare con lo stesso una dose in cambio di denaro. L’immediata perquisizione personale consentiva di sequestrare indosso al “pusher” nr. 23 bustine di sostanza stupefacente del tipo eroina, per un peso di gr. 8,00 e 14 dosi di cocaina, per il peso di 4,20 gr., nonché la somma di 40 euro, sicuro provento dell’illecita attività.

Nella circostanza venivano sequestrati anche due cellulari utilizzati per da SIDDIKI Hassan per i contatti con i tossicodipendenti, come confermato dall’acquirente identificato sul luogo dei fatti.

Esperite le formalità di rito, SIDDIK Hassan veniva arrestato e tradotto alla Casa Circondariale N. C. di S. Maria C. V. (CE).

 

Le attività di contrasto condotte negli ultimi giorni dalla Polizia di Stato, hanno evidenziato come le “piazze di spaccio”, a seguito dei pressoché quotidiani arresti, siano divenute “dinamiche” e vengano spostate quotidianamente dai “pusher” extracomunitari al fine di sottrarsi alle forze dell’ordine, potendo approfittare anche dello sconsiderato sviluppo urbanistico del territorio che gli offre innumerevoli “ripari” nelle decine di stabili abbandonati presenti sul territorio, come il c.d. “P. co Grimaldi”, nei pressi del quale nei giorni scorsi sono stati operati alcuni arresti dalla Polizia di Stato. Peraltro, l’identificazione di numerosi “acquirenti” ha evidenziato come molti di essi provengano dal capoluogo campano, spinti sul litorale domitio dalla qualità dello stupefacente e dalla “pressione” delle forze di polizia sulle tradizionali piazza di spaccio di Secondigliano.