CASERTA – Altri interessanti appuntamenti in programma per la manifestazione “Il Palazzo Ducale e le Torri dell’Olio”, il festival delle arti contemporanee e del design in programma fino al 31 gennaio.
Ad aprire la kermesse culturale sarà, sabato 187 gennaio, l’evento “Atlanti emozionali” che vedrà impegnati contemporaneamente tre designer di livello internazionale quali Luca Scacchetti, François Zille e Lapo Binazzi.
Alle ore 19 nella chiesa di San Pietro della frazione Annunziata di Castel Morrone Scacchetti proporrà “Atlanti emozionali: cartografia improbabile”. Alle 20 nel Palazzo Ducale Zille presenterà “Atlanti emozionali: Vignettes Psycho-Pilosofiques” e Binazzi “Atlanti emozionali: paesaggi asimmetrici”.
“Il dibattito sulle identità dei sistemi territoriali e sulla loro valorizzazione – ha spiegato l’architetto Giuseppe Coppola, direttore artistico – mette in gioco aspetti sociali, culturali, simbolici, produttivi, storici e sensoriali, valori percettivi e immateriali: occorrono punti di vista speciali per portare all’evidenza i racconti inespressi del territorio. Compito del design è quello di fornire la creatività necessaria per ricostruire il racconto delle identità tramite luoghi, oggetti, reti immateriali, percezioni; realizzare “atlanti” per i territori di identità nascoste: una chiave di lettura che lega i frammenti di pensieri, di riflessioni e di notazioni intorno al rapporto tra viaggio, cartografia, comunicazione, identità e territorio.
Gli “Atlanti emozionali” reinterpretano in chiave contemporanea il “Viaggio in Italia” dei letterati e le restituzioni grafiche degli architetti disegnatori del Settecento e dell’Ottocento: punto di congiunzione ideale tra la rappresentazione del paesaggio e un intervento di design teso a esaltare l’identità dei luoghi secondo visioni tanto individuali e parziali quanto cariche di fascino e di potenzialità attrattive.
Comunicare le identità nascoste vuol dire interpretare il senso intimo dei luoghi, una dimensione non solo dinamica ma anche e soprattutto sensoriale, che ci trasforma da osservatori a viaggiatori. A questo tema sono dedicate tre mostre ad opera di tre personaggi di estrazione culturale diversa, per offrire tre diverse angolazioni di lettura: Lapo Binazzi esponente di punta del design radicale degli anni ‘70 con il gruppo UFO,
François Zille antropologo visivo e Brand Identity Engineer, specialista in mappatura e valorizzazione della Biodiversità Territoriale, Luca Scachetti architetto, urbanista, progettista industriale e artista visivo, figura poliedrica nel panorama del design italiano contemporaneo”.
Gli appuntamenti
Domenica 18 gennaio, alle ore 11,30, Sergio Fermariello presenterà “L’antenato”, a Castel Morrone, fino al 30 gennaio.
Martedì 20 gennaio, alle ore 16,30, presso il Palazzo Mazziotti a Caiazzo, avrà luogo il convegno sull’identità dei luoghi e sulla loro valorizzazione attraverso le arti visive e il design, dal titolo “Identità parallele: Le arti contemporanee a Caserta negli anni ‘70”.
A seguire la mostra di arte contemporanea “Cene interrotte”, con le opere di Raffaele Bova, Crescenzo Del Vecchio, Peppe Ferraro, Gabriele Marino, Livio Marino Atellano, Paolo Ventriglia.
Venerdì 23 gennaio, alle ore 11,30, sarà possibile ammirare le installazioni di arte ambientale dell’artista Sergio Fermariello, dal titolo “Natura arcaica”.
Sabato 24 gennaio, ancora, dopo l’apertura delle installazioni “Il cubo di 3_ovvero del banchetto nuziale di Ferdinando IV e Maria Carolina”, al Palazzo Ducale di Castel Morrone, dell’artista Giuseppe Coppola, Nadia Verdile presenterà “Il carteggio inedito di Ferdinando IV e Maria Carolina d’Asburgo”, seguito dal reeding a cura del Liceo Manzoni di Caserta “La cena amorosa di Ferdinando e Maria Carolina”. Chiuderà la serata ricca di impegni, una kermesse enogastronomica a cura dell’Associazione Casa Betania con il coinvolgimento della popolazione locale.
Domenica 25 gennaio, alle ore 11,30, Riccardo Dalisi, presenterà a Catel Morrone “Gli alberi del paradiso”.
Lunedì 26 gennaio, dalle ore 18,00, presso la Piana di Monte Verna, nella Chiesa di Santa Maria a Marciano, Ruggero Cappuccio, metterà in scena “Meridiane sull’acqua”, la prima nazionale di un dialogo del drammaturgo e regista tratto dal suo romanzo “La notte dei due silenzi”.
Chiuderanno il festival, sabato 31 gennaio, alle ore 19,30, gli artisti Riccardo Dalisi e Sergio Fermariello, con “Le torri dell’olio”, l’inaugurazione dei locali restaurati e l’esposizione permanente delle opere nelle sale del Palazzo Ducale.
