Formicola, il Borgo di Cavallari si “riaccende” di antiche tradizioni

FORMICOLA (Caserta) – Da tempo ormai i borghi di Cavallari e Fondola vengono scelti come location per le iniziative promosse dalla Pro Loco il Caprario di Formicola. Non è difficile capirne il perché, dato l’incantevole scenario, ricco di storia ed architettura antica che questi luoghi racchiudono. E anche per il Natale 2014, l’Associazione, ormai nota tra le più attive della nostra Provincia, per iniziative di notevole spessore culturale, sceglie Cavallari, per le prossime giornate del 20 e 21 Dicembre, quando la faranno da padrone arte, tradizione e sapori. Sarà infatti proprio la piazzetta del Borgo limitrofo a Formicola, il fulcro della manifestazione dal titolo “Cavallari tra arte, sapori e tradizione”. Anche questa volta, artefici del tutto, i giovani volontari della Pro Loco, che lavorano incessantemente da giorni per allestire gli incantevoli e storici portoni del Borgo che accoglieranno anzitutto l’arte, con l’esposizione pittorica dell’artista e architetto locale, Antimo Rocereto, da anni realizzatore di opere che riprendono zone rurali di queste incantevoli campagne, nonché i floridi e verdeggianti paesaggi della piana del Medio Volturno. E ancora ci sarà spazio per la scultura, con la mostra di opere lignee dell’artista scomparso da poco Mario Ruggiero, artefice di capolavori scultorei di straordinaria bellezza; figure umane e animali realizzate interamente a mano. Inoltre si darà ampio spazio al gusto dei sapori locali, con i prodotti in esposizione tutto il giorno, spaziando dall’enogastronomia ai formaggi tipici, fatti dagli imprenditori agricoli Formicolani.

Come sempre l’intento delle Pro Loco è quello di valorizzare il proprio territorio- spiega la giovane presidente della Pro Loco il Caprario, da più di cinque anni al “timone” della volenterosa associazione, che vanta da anni successi strepitosi per le scorse manifestazioni natalizie e non solo, per il tipico apuntamento con la Festa della Ciliegia, e il Carnevale, che ogni anno propone nuove attrattative- l’operato di noi volontari ruota attorno all’arte, ai prodotti enogastronomici e alla antiche tradizioni, prosegue Aurilio, che sono la nostra vera forza e spinta per il turismo. E a proposito di tradizioni, quest’anno abbiamo voluto recuperare un’usanza molto cara agli abitanti del luogo, che anticamente erano impegnati nel mantenere acceso un fuoco nella piccola piazzetta di Cavallari, alimentandolo per due giorni consecutivi.

Sono felice di constatare- aggiunge la Presidente- che le Pro loco di altri luoghi apprezzano il nostro “lavoro” , cooperando con la nostra attività, e questo ci rende orgogliosi e molto più motivati, dato l’intento di tutti noi che è in primis riportare agli antichi splendori la nostra amata Terra di lavoro.

Non ci sarà solo spazio per gli adulti, ma si è pensato proprio a tutto e tutti, e al fine di accontentare i più piccoli ci saranno momenti teatrali e di svago, grazie soprattutto all’opera di Serafina Ragozzino e a chiosa del tutto ,altri momenti di aggregazione e di festa, saranno i mercatini e la tombolata intorno al fuoco.