MADDALONI (Caserta) – In questi giorni di eventi natalizi il Convitto Nazionale “Giordano Bruno” ospita un evento promosso dall’Associazione Rossella Caruso, nella persona della Presidente Miselli Anna Luisa. La manifestazione è “Terra in croce” che, iniziata il 15 dicembre, terminerà domani 17 dicembre 2014. Si tratta di una Mostra d’arte contemporanea, che ospita tra gli altri artisti i Maestri Michele Letizia (presente con lo pseudonimo Michail Benois Letizià) e Antonio Savastano di Maddaloni (di cui abbiamo già avuto modo di occuparci nel passato http://www.ecodicaserta.it/index.php/component/content/article/41-provincia/20068-savastano-e-letizia-espongono-a-natale-2013-santa-sofia-il-22.html ). Ideatore e curatore dalla mostra è il direttore artistico Angelo Coppola e le curatrici sono Ottavia Patrizia Santo e Rosa Belard.

Il Maestro Michele Letizia, di padre maddalonese e madre messinese, da tempo impegnato nei maggiori Teatri Italiani (ad esempio San Carlo di Napoli, Arena di Verona, etc) e impegnato da diversi anni nell’ambito del settore Scenografie del Teatro Alla Scala di Milano (di cui è anche RLS), partecipa alla mostra con l’opera “humus crucis”.
Al Maestro abbiamo chiesto un commento sull’opera: “In una terra dove la sicurezza del cittadino risulta molto precaria bisogna combattere il panico di essere assaliti ricambiando allo stesso modo, è triste ma realmente appare come il paradosso dell’essere vulnerabile.
“humus crucis” è un uomo, un essere, messo in croce, condizionato.
C’è bisogno di un nuovo Rinascimento, dove il centro dell’universo sia di nuovo l’uomo”.

L’opera in gergo tecnico bozzetto per una futura opera pittorica è di 100×100 cm mentre l’esecuzione della stessa su tela o tavola sarà 200×200 cm.
