MADDALONI (Caserta) – Nel periodo natalizio sono tanti gli eventi in programmazione anche di natura sportiva. A Maddaloni, tra gli altri appuntamenti, troviamo gli esami di Taekwondo degli allievi dell’anno sociale 2014/2015.

Questi si svolgeranno sabato 13 dicembre 2014 dalle ore 16:00 presso la Palestra ALL FIT., di via G. Gentile, con ingresso libero. Infatti, tutti possono assistere all’evento che vedrà coinvolti più di 40 gli atleti maddalonesi e no che da tempo si stanno preparando per partecipanti a questo esame.

La commissione esaminatrice è composta dai Maestri Aniello e Pierluigi Renga e l’insegnante tecnico Antonio Traviso. Per regolamento federale gli esami possono essere svolti sia davanti ad una commissione collegiale, sia davanti ad un solo commissario.
Athletic Lab, la genesi “TEAM RENGA” è la protagonista dell’appuntamento sportivo dilettantistico, ma anche agonistico, maddalonese.
I maestri dell’Athletic Lab “TEAM RENGA” sono i fratelli Aniello e Pierluigi Renga, cresciuti fin da piccolissimi con la passione del Taekwondo e sotto l’occhio instancabile del Maestro Giacomo D’Alessandro. Il pioniere di questa ASD è il fratello maggiore dei Renga, Aniello, che fonda tale società sportiva nel 2000, a Cancello Scalo, con lo scopo principale di dare maggiore diffusione al Taekwondo ma soprattutto con la finalità di essere, attraverso il tkd, un punto di ritrovo e di riferimento per i giovanissimi e gli adolescenti.
Sulle orme del fratello, Pierluigi Renga con i medesimi obbiettivi istituisce nel 2011, grazie alla Palestra ALL FIT che ha creduto fin da subito nell’innovativo progetto, la seconda sede dell’ASD a Maddaloni, cittadina fin dai primissimi anni’80 molto fertile per le arti marziali. L’intento del Maestro Pierluigi era quello di riprendere ciò che era stato interrotto qualche anni prima dal suo Maestro Giacomo D’Alessandro, cioè restituire a Maddaloni il Taekwondo con le stesse finalità di cui supra (punto di ritrovo e riferimento).
Ma chi sono i Maestri Renga?
Aniello Renga, Direttore Tecnico dell’ASD e cintura Nera IV DAN tra i più giovani d’Italia. Comincia a praticare Taekwondo nel 1986. Nel 1990 consegue il grado di Cintura nera, esaminato personalmente da Maestro Park Young Ghill, cofondatore col fratello Park San Jae (oggi vice-presidente della World Taekwondo Federation) della Federazione Italiana Taekwondo.
Tantissime medaglie, regionali e nazionali, per il Maestro Aniello durante la sua carriera agonistica. Ha fatto parte nel 1999 della squadra della Campania, specialità combattimento.
Pierluigi Renga, Insegnante Tecnico dell’ASD e cintura nera II DAN (grado conseguito a soli 17 anni). Comincia a praticare Taekwondo alla tenera età di 4 anni nel 1992 e nel 1998 diventa cintura nera. Molte medaglie vinte durante il periodo agonistico sia nella specialità forme che nella specialità combattimento. La prima medaglia arriva nel 1995 al palazzetto dello sport del quartiere Scampia in una gara di forme interregionale specialità forme.
Come nasce la Fita – Taekwondo?
Il Taekwondo moderno (ma le sue origini primordiali risalgono al II secolo a.C.) nasce in Korea del sud, e fautore di tale disciplina è il Generale Choi. L’obiettivo della creazione del tkd fu quello di istruire i militari coreani al Taekwondo, in modo tale da potersi difendere da agguati corpo a corpo. Molti termini usati per il tkd fanno esplicito richiamo sia alla filosofia orientale che alla storia geopolitica della Korea del sud. Le stesse forme fanno esplicito richiamo alla storia coreana, per es. la forma Koryo è un esplicito riferimento all’antica e solida dinastia dei Koryo. Il quartiere generale del TKD è il KUKKIWON, cui tutto il movimento mondiale del tkd deve fare riferimento. Tutte le evoluzioni-modifiche del tkd sono deliberate esclusivamente dal kukkiwon.
In Italia arriva nel 1967 grazie al proselitismo attuato dai fratelli Koreani Park Young Ghill e Park San Jae. E fino al 1977 il Taekwondo Italiano aderisce alla federazione italiana del Karate nascendo così la Fitak, Federazione Italiana Taekwondo e Karate. Nel’77 nasce la Federazione Italiana Taekwondo, unica federazione aderente alla WTF ( world Taekwondo Federation). La WTF è un organizzazione mondiale di TKD aderente al CIO, comitato Olimpico Internazionale e grazie al suo lavoro il Taekwondo nel 1988 (in occasione dei giochi olimpici di Seoul) viene inserito come sport dimostrativo con tanto di medaglie, le quali non vengono annoverate nel medagliere ufficiale delle Nazioni partecipanti.
Solo nel 2000 (giochi olimpici di Sidney) il Taekwondo diviene sport olimpico ufficiale. Nel 2008 la prima medaglia italiana: Mauro Sarmiento (di Casoria) medaglia d’argento cat. – 80kg. A Londra la festa è grande: Carlo Molfetta (Mesagne) medaglia d’oro cat. + 80 kg e Mauro Sarmiento, bronzo (unico atleta dei medaglisti di Pechino a riconfermarsi.)
Il Taekwondo approda in Terra di Lavoro
Il Pioniere del Taekwondo in terra di lavoro, nei primissimi anni’80, è stato senza dubbio il Maestro Giacomo D’Alessandro, nato a Johannesburg in Sud Africa, diventando alla fine degli anni’ 70 primo assistente del Grand Master Rhee Ki Ha. In Italia continuerà i suoi allenamenti nel quartiere Fuorigrotta con Maestro Park.
Istituisce la sua scuola di Taekwondo a Maddaloni, che per oltre 20 anni è stata punto di riferimento e ritrovo per migliaia di Maddalonesi.
La Genealogia
Generale Choi

Master Rhee Ki Ha

Grand Master Park Young Ghill

M° Giacomo D’Alessandro

M°Aniello Renga

M° Pierluigi Renga

In cosa consistono gli esami di Taekwondo?
Lo scopo: l’esame costituisce un banco di prova fisica e mentale per l’atleta, il quale dovrà dimostrare (gli esami sono pubblici; parenti, amici e terzi interessati possono assistere) di aver acquisito appieno le tecniche studiate durante la fase di preparazione all’esame.
Le cinture:

I colori delle cinture rappresentano il grado di conoscenza maturato di volta in volta dall’allievo e non solo… costituiscono l’indissolubile legame tra l’aspetto puramente tecnico-sportivo e quello filosofico-spirituale. Ogni colore costituisce un significato:
Bianca: non conoscenza, l’allievo è alle prime armi;
Gialla: rappresenta la spiga di grado, che comincia a sbocciare, così come le prime conoscenze del tkd;
Verde: la spiga diventa pianta, si irrobustisce;
Blu: la pianta cresce sempre di più protesa verso il cielo;
Rossa: fase di maturazione, del pericolo, l’atleta è cosciente delle conoscenze acquisite ma dovrà imparare a farne tesoro. No negatività, ma positività.
Nera (conoscenza piena, assenza di paura)
Gli esami fino a cintura mezza nera vengono svolti nella palestra di appartenenze e l’esaminatore è il Maestro degli allievi, a partire dall’esami di cintura nera ed i successivi gradi superiori (DAN) si svolgono davanti alle commissioni regionali (I, II, III DAN) e nazionali (IV,V,VI,VII,VIII).
Programma d’esame: a seconda dei gradi gli allievi dovranno eseguire una serie di tecniche che impiegheranno l’utilizzo delle braccia e delle gambe come le Forme (taegeuk). Ogni forma ha uno specifico significato filosofico.
Dopo le forme si passa a combinazioni di calci a vuoto e a partire dai gradi più elevati, nel programma d’esame viene inserito anche il combattimento con tutte le protezioni così come avviene nelle competizioni ufficiali.
Per Regolamento federale il Maestro esaminatore valuta gli allievi assegnando loro dei voti; gli stessi sono momento di confronto no tra gli allievi, ma con i voti registrati negli esami precedenti in modo tale che
L’ atleta dopo tale valutazione cerca di evidenziare sia i propri punti di forza, sia quelli deboli.

Per maggiori informazione sul Team Renga visitare il profilo https://www.facebook.com/Team.Renga nel mentre il Team Renga Augura a Tutti Buon Natale.

