Eboli, al via il calendario autunnale degli eventi del MOA

EBOLI – E’ stato presentato martedì 9 settembre, il calendario autunnale degli eventi organizzati dal Moa – Museo of Operation Avalanche di Eboli, in collaborazione con  Mo’Art – circolo culturale e ricreativo e con il patrocinio del Comune di Eboli.

La conferenza stampa

Alla presentazione, che si è svolta presso la Sala Conferenza del museo stesso, impreziosita dai quadri in esposizione dell’artista ebolitano Nicholas Tolosa, sono intervenuti Marco Botta, presidente dell’Associazione SOPHIS, main partner dell’iniziativa; Giuseppe Fresolone, direttore del MOA; Luigi Nobile, direttore artistico del MOA; e il Vicesindaco Cosimo Cicia.

“Il Moa – ha dichiarato Botta – è il più grande contenitore culturale della città di Eboli, grazie alla collaborazione valente tra le diverse associazioni che ne fanno parte”.

“Vogliamo mettere in atto un superamento del concetto di Museo Tradizionale – ha continuato Fresolone – attraverso due punti strategici: lutilizzo di nuove tecnologie, e qui è fondamentale laspetto economico, e la creazione di un centro di elaborazione culturale, in questo caso fondamentali sono le idee. Il Moa ha come obiettivo quello di unire la didattica con la ricerca e lattività artistica, avendo un unico filo conduttore per creare turismo e diffondere cultura storica e senso critico nella comunità. Creare, quindi, una sinergia tra il gruppo operante nel Museo e la cittadinanza”.

A presentare il programma dettagliato è stato il direttore artistico Nobile, il quale ha definito il MOA “un polmone culturale vivo”, invitando molti dei protagonisti a presentare i vari appuntamenti, come Vincenzo Marsiglia dell’associazione “Eboli Nuova”, Lucia Lanzara della “Compagnia di teatro del Bianconiglio”, Stefania Vestuto dell’Associazione di promozione sociale “Affricamente”, il cantante dei “Nictagena” Walter Tocco, Antonio Gasparro dell’”Associazione Atletica Ebolitana”, Pasquale De Divitiis dell’associazione “Conception” e Vito Leso, presidente dell’Associazione “WEBOLI”.

 

Gli appuntamenti da non perdere

La kermesse ha avuto inizio martedì sera alle ore 9: in occasione dell’anniversario dello sbarco alleato a Salerno, dopo “La Notte della Memoria”, è stato proiettato il documentario “Operazione Avalanche”, seguito dalla rappresentazione teatrale “Di memoria non si muore” di Lucia Lanzara, con l’accompagnamento della voce di Vincenzo Rivelli (speaker del programma radiofonico condotto all’aperto “Radio Rebelde: musica e guerra”).

Ma molti altri sono gli appuntamenti in programma: venerdì 19 settembre ci sarà l’inaugurazione della mostra “Invictus – In viaggio con Mandela”; giovedì 25 settembre verrà proiettato il film  “La grande illusione”. Da non perdere, inoltre, la presentazione, sabato 25 ottobre, di WEBOLI, il portale della città di Eboli, e lo spettacolo teatrale “La cantata dei pastori” previsto per lunedì 8 dicembre.

Tanto spazio, ancora, verrà dato alla musica, con i concerti di Christian Macedonio, Bogo, Nictagena, Silvio Tufarelli, La compagnia dei Cantori Popolari. Non mancheranno ospiti di fama internazionale, come il tenore slovacco Yaroslav Dvorsky, che sarà ospitato lunedì 20 ottobre. Ma altri numerosi artisti stranieri indagheranno il complesso panorama artistico europeo, grazie alla rassegna TransEurope Exspress – che si terrà nei giorni 24 ottobre, 21 novembre, 12 dicembre.

Il programma completo, attualmente ancora in fase di allestimento, potrà essere consultato sulla pagina Facebook del MOA e del Mo’Art- circolo culturale e ricreativo.

 

Alla scoperta del MOA

Istituito nel 2012 all’interno del complesso monumentale di Sant’Antonio, il MOA sorge nel cuore storico della città di Eboli ed ospita una ricca documentazione dedicata all’Operazione Avalanche, lo sbarco degli Alleati a Salerno, durante la Seconda guerra mondiale.

Il percorso espositivo si snoda lungo il portico del chiostro e in vari ambienti attigui, mentre nella Sala emozionale è possibile rivivere tutte le fasi dello sbarco alleato del 1943 nella Piana del Sele.

Scopo primario del MOA è quello di celebrare la libertà e l’unione dei popoli attraverso la conoscenza, la creatività e la cultura, e di ricordare il sacrificio e le sofferenze di migliaia di persone. Un museo, dunque, che oltre ad essere luogo della memoria, è anche strumento attivo di marketing territoriale, fedele alla cultura locale e all’immagine nella quale può ritrovarsi l’intera comunità. Rappresentazioni teatrali, mostre, proiezioni di film e documentari, concerti, djset. Tutte sfumature d’Arte che trovano la loro giusta collocazione in questo luogo unico di aggregazione culturale e umana.

 

I partner dell’evento

Hanno collaborato e reso possibile l’iniziativa: AdUp Comunicazione, Affricamente, Associazione Bianconiglio, Atletica ebolitana, Comune di Eboli, Conception, DiB, Eboli cultura del territorio, Eboli Nuova, Joystick, Monochrome Records, Musicalmente.