Caserta, il concittadino Francesco Piccolo re mida della letteratura. A lui il premio Strega 2014

CASERTA – Dopo averlo sfiorato per un paio d’edizioni, questa volta il sogno è divenuto realtà. Francesco Piccolo con il  ‘Il desiderio di essere come tutti’ (Einaudi) si è aggiudicata la 68° edizione del premio Strega.

Nell’ affollatissimo Ninfeo di Villa Giulia, adove tra i tantissimi intervenuti  spiccava anche la figura del sindaco di Roma, Marino, si è svolta la tradizionale cerimonia con la presenza dei finalisti. 

Ebbene per solo 5 voti lo scrittore casertano ha superat Antonio Scurati con  ‘Il padre infedele’ (Bompiani). Quest’ultimo anche nel 2009 era arrivato secondo per un solo voto (sconfitto all’epoca da Tiziano Scarpa).  La cinquina di quest’anno era composta da Catozzella, Scurati, Piccolo, Pecoraro e Cilento. Poco dopo la mezzanotte la proclamazione del vincitore del Premio Strega 2014 al ninfeo di Villa Giulia: 140 i voti di Piccolo, 135 quelli di Scurati.

Decisamente poco sportiva la reazione di Scurati all’annuncio della “sconfitta2. poco prima della proclamazione, infatti, il bravo scrittore,capito di aver perso anche questa volta, ha detto al tavolo Bompiani dove sedeva: “Che stiamo a fare qui?” e poco dopo se ne è subito andato.

Per Francesco Piccolo una annata questa decisamente prestigiosa. Infatti, oltre allo Strega si è aggiudicato quest’anno, come sceneggiatore, il David ed il Nastro d’Argento per ‘Il capitale umano’ di Paolo Virzì.

” Lo dedico a mia moglie Gabriella, la persona che mi sta più vicino, a Starnone (che lo ha presentato al Premio Strega con Paolo Sorrentino), a Caserta e all’Einaudi”. Queste le prime parole dello scrittore che poi ha aggiunto “sono frastornato, ma felice”.

Come si diceva in apertura, alla cerimonia ha preso aprte anche il sindaco di Roma, Ignazio Marino, che ha sottolineato quanto importante sia per la Capitale continuare a sponsorizzare si prestigioso evento letterario. “E’ un premio importante ed  è molto significativo – ha detto il primo cittadino- che da tanti anni si tenga nella nostra città e al quale hanno partecipato scrittori importantissimi come Umberto Eco”.