CASERTA – L’Istituto Comprensivo “Ruggiero†ha mostrato ancora una volta le sue spiccate potenzialità e la capacità di metterle in atto, partecipando con successo ad una manifestazione tenutasi presso il Teatro “Perla†di Bagnoli – Napoli.
Rap e recitazione hanno visto impegnati 32 alunni delle classi quinte della scuola primaria in uno spettacolo inserito nel progetto “Il teatro della legalità fatto dai ragazziâ€, promosso dal gruppo scientifico di Scuole aperte della Regione Campania. In questa occasione si è detto “NO†al bullismo, coinvolgendo gli alunni in un Teatro della legalità fatto dai ragazzi. “Il progetto – ha dichiarato Corrado Gabriele, Assessore Istruzione, Lavoro e Formazione Regione Campania – nasce dalla convinzione che il teatro sia, e debba essere sempre più, uno strumento comunicativo fortemente incisivo per sensibilizzare i giovani ad una più approfondita coscienza civicaâ€.
I ragazzi sono stati accompagnati dai docenti Setola, Sito, Vanore, Damiano; dalla Coordinatrice del Progetto Scuole Aperte Angelica Del Vecchio, coautrice anche – con la dirigente scolastica Dott. Prof. Adele Vairo – del libro dal quale è stato tratto il rap sul bullismo scritto con gli alunni stessi; dal regista Michele Casella e da una delegazione di genitori. La coinvolgente e importante rassegna è stata magistralmente organizzata dal gruppo scientifico di Scuole Aperte, coordinato dalla dott. Rosalba di Girolamo da sempre impegnata sulle tematiche dell’intercultura. Intenso, anche per questa iniziativa, l’impegno dell’Istituto “Ruggiero†e che è stato calorosamente apprezzato con ripetuti applausi a scena aperta per il rap e la recitazione.
Altra lusinghiera affermazione per il prestigioso istituto casertano di via Trento va doverosamente registrata in occasione della manifestazione di Scuole Aperte “Tre giorni di interculturaâ€, presso l’Istituto Ippolito Cavalcanti†di Napoli. Giovedì scorso 22 maggio la giornata†Il Nilo sulle pendici del Vesuvioâ€, è stata dedicata alla letteratura per ragazzi come ponte tra l’Italia e l’Egitto. Di particolare rilievo è stata la presenza degli ospiti egiziani, scrittori di libri per ragazzi, Mohamed Salmawy e Yaqub al-Sharuny, che hanno parlato di intercultura attraverso i loro capolavori “Il tesoro dell’isola delle sirene†e “L’albero di sicomoroâ€. Dopo i saluti della Dirigente del Cavalcanti, Carmela Libertino, e dell’Assessore Corrado Gabriele, hanno introdotto la manifestazione il dott. Giuseppe Ferraro e la dott.ssa Maria Luisa Albano del Comitato Scientifico Scuole Aperte. L’Istituto “Ruggiero†ha aperto i lavori presentando, in anteprima assoluta, il video “Un viaggio lungo un sognoâ€, che è stato accolto con fragorosi applausi e consensi spassionati da parte di tutto il pubblico presente.
Tra le poche scuole selezionate ed invitate, l’Istituto “A. Ruggiero†è stato prescelto per illustrare un video che è stato realizzato dai corsisti del Modulo di Alfabetizzazione Culturale Scuole Aperte con la supervisione della coordinatrice di progetto Angelica Del Vecchio, con la regia di Michele Casella e la collaborazione degli insegnanti della scuola, dei mediatori culturali e degli esperti del Modulo. Il video, girato sulla canzone di Ivano Fossati “Pane e Coraggioâ€, è il montaggio crudo e sincero dell’esperienza che ogni migrante che sbarca in Italia si ritrova a vivere, malgrado se stesso e a dispetto dei suoi sogni e delle sue illusioni. La Dirigente scolastica, Dott. Prof. Adele Vairo, ha illustrato il video spiegando che è proprio a partire dalla realtà scolastica che si deve vivere il quotidiano confronto con le diverse culture conviventi nella società attuale che è multietnica, tecnologia, complessa.
“Da ciò nasce – ha dichiarato la Dirigente Adele Vairo – la necessità di un’integrazione che diventi concreta e che trasformi la scuola in un luogo privilegiato di incontro e di confronto, di interazione e di scambio. Proprio per questo le lezioni del Modulo di Alfabetizzazione Culturale non sono state soltanto lezioni d’italiano per stranieri. Al contrario – ha continuato la Dirigente – l’ambizioso scopo che l’Istituto “Ruggiero†si è posto, fin dall’inizio di quest’avventura, è stato quello di realizzare un corso di educazione interculturale rivolto a tutto il territorio, affinché l’integrazione non riguardi gli stranieri, ma al contrario diventi interazione in una scuola in cui, insegnanti e allievi, stranieri e italiani, si scoprano allo stesso tempo ospitanti e ospitati. Solo con tali ambizioni e prospettive – ha concluso la Dirigente – la globalizzazione non sarà più l’effetto di un’economia di mercato mondiale, ma diventerà la ricerca educativa per trovare il modo per abitare insieme il mondoâ€.
