MANFREDONIA – AVERSA NORMANNA 1-1
MANFREDONIA – Strappa un sofferto, ma meritato pareggio l’Aversa Normanna. Sul campo di un Manfredonia reduce da una lunga striscia di risultati negativi, i granata avevano un compito non proprio semplice.
Si trattava di un vero e proprio scontro salvezza, dove chi perdeva oltre che rischiare l’ultima posizione in classifica, avrebbe subito un pesante contraccolpo psicologico. Quindi, anche alla luce degli altri risultati, il pareggio alla fine è un risultato buono per entrambe le squadre. Peccato per la traversa colpita in pieno recupero da Romano. Sarebbe stato il gol della vittoria e la conquista dei conseguenti tre punti. Ma va bene così.
C’è grande lotta nei bassifondi della classifica. Ben otto squadre in tre punti. Molto labile il confine tra retrocessione, zona play out e salvezza diretta. Per questo è bene avere una costanza di risultati si da muovere sempre e comunque la propria classifica.
LA PARTITA
Partono bene i sipontini con Napoli che al 9’ impegna Criscuolo in corner.
Al 13’ l’estremo difensore campano sgambetta Bellucci in piena area. L’arbitro non ha dubbi: è calcio di rigore. Lo stesso Bellucci si incarica della battuta e trasforma.
Il Manfredonia piace ed assume il pallino del gioco. Gli ospiti si affidano alle giocate di un ispirato Sibilli,
Al 29’ Sergio, complice un guaio fisico di Baylon, inserisce un centrocampista schierando così la difesa a tre. Un atteggiamento tattico molto audace, dettato anche da alcune defezioni importanti. I normanni riescono ad arginare meglio le inziative degli avversari forti della superiorità numerica a centrocampo. Il copione della gara cambia.
Il Manfredonia agisce di rimessa puntando sulle ripartenze di Napoli sulla fascia sinistra. Al 41’ è lo stesso Napoli a percorrere 40 metri indisturbato ma al momento di concludere esita troppo e la sua conclusione viene ribattuta, la palla termina sui piedi di Vitiello che spara alto.
D’Arrigo non effettua cambi ad inizio ripresa con la precisa intenzione di chiudere la partita. Nel giro di pochi minuti prima Hodza e poi Napoli potrebbero raddoppiare ma le loro conclusioni non sortiscono l’esito sperato.
Ecco che allora l’ennesima palla persa a centrocampo innesca un micidiale contropiede dell’Aversa: Sibilli tutto solo in area di rigore non fallisce. E’ il pareggio.
A questo punto D’Arrigo interviene passando al più prudente 4-4-2 per la serie meglio un punto che niente. E così la gara si trascina fino al 94’ quando Romano, direttamente su calcio di punizione, quasi gela gli spalti cogliendo la traversa con la complicità di un super Pelagotti.
Poteva essere la rete della vittoria. Peccato.
MANFREDONIA-AVERSA NORMANNA 1-1
MANFREDONIA (4-3-3): Pelagotti, Scarpitta, Patti, Cerchia, Bortel, Nossa, Hodza (75’ Ferreira), Vitiello (87’ Ambrosio), Bellucci, Pirrone, Napoli (64’ Mandorino). A disposizione: Fortunato, Serao, Indirli, Scacchetti. All. D’Arrigo
AVERSA NORMANNA (4-3-3): Criscuolo, Baylon (29’ Silvestri), Zolfo, Franzese, Di Girolamo, De Angelis, Arini, Rosamilia, Perna (52’Palumbo), Sibilli (87’ Longo), Romano. A disposizione: De Giudice, Tomacelli, Porzio, Improta. All. Sergio
ARBITRO: Sig. Meli di Parma
MARCATORI: 13’ Bellucci (r) 55’ Sibilli
AMMONITI: Bellucci e Scarpitta (Manfredonia), Zolfo e De Angelis (A. Normanna)
I RISULTATI
BARLETTA – VIGOR LAMEZIA 0-1
CATANZARO – VAL DI SANGRO 3-1
CASSINO – ANDRIA 0-2
COSENZA – IGEA VIRTUS 1-0
GELA –PESCINA V.S.0-0
MANFREDONIA – AVERSA N. 1-1
NOICATTARO – MELFI 2-2
SCAFATESE – MONOPOLI 1-3
VIBONESE – ISOLA LIRI 0-0
LA CLASSIFICA
Cosenza 27, Catanzaro e Gela 23, Pescina 20, Cassino 19, Andria 16, Vibonese 15, Scafatese e Barletta 14, Monopoli 12, Noicattaro e Isola Liri 11, Aversa, Manfredonia, Pescina e Vigor Lamezia 9, Igea Virtus e Melfi 8
