Caserta, arrestato a Villaricca anche un basista di Setola e Granato

VILLARICCA (Napoli) – Le insistenti indagini condotte dalla squadra mobile di caserta, diretta dal vice questore dr. rodolfo ruperti, a seguito dell’arresto dei latitanti alluce antonio e granato davide, pericolosi componenti del clan bidognetti, ed in particolare del gruppo di fuoco facente capo al latitante setola giuseppe, hanno permesso di individuare e quindi trarre in arresto per favoreggiamento personale, aggravato dalla finalita’ di agevolare un organizzazione di stampo camorristico, quarto domenico, nato a napoli il 19-12-1960, residente a mugnano di napoli, pregiudicato per reati contro il patrimonio, falso documentale e favoreggiamento.

 

Poco dopo l’irruzione a villaricca ed il trasferimento in questura di alluce e granato, i poliziotti, fingendo di allontanarsi, effettuavano un servizio di appostamento nei pressi del rifugio in attesa di possibili favoreggiatori o di altri affiliati al clan.

nella circostanza veniva notata un’autovettura nissan micra con a bordo un uomo che, con atteggiamento circospetto, si avvicinava al condominio e che veniva immediatamente fermato.

 

I documenti esibiti dal sospetto presentavano lievi segni di alterazione che ne facevano dubitare l’autenticità, circostanza poi confermata dal fotosegnalamento dello stesso. I documenti – patente di guida, carta di identita’ e tessera sanitaria – , infatti, riportavano un nome di battesimo – antonio – e la data di nascita – 8.11.1962 – falsi, come appurato dalla comparazione dattiloscopica che consentiva di accertare la esatta identita’ di quarto domenico.

 

A seguito di perquisizione venivano rinvenuti anche le chiavi, contratti di locazione e di erogazione di corrente elettrica e gas relativi all’abitazione dove erano stati catturati alluce e granato intestati al “falso” quarto antonio a conferma che l’uomo aveva agevolato la latitanza di questi fornendogli una insospettabile copertura resa ancora più efficace dall’utilizzo di una falsa documentazione con la quale aveva reperito il rifugio locandolo agli ignari proprietari.

 

L’arresto di quarto domenico ha fornito la ulteriore conferma dell’esistenza di una diffusa rete di fiancheggiatori del gruppo setola e del clan bidognetti che si estende nelle aree del napoletano contigue al litorale domitio, come, peraltro, dimostrato dal precedente arresto da parte della squadra mobile di caserta di santoro salvatore detto “salvaturiello” e di napolano massimiliano, affiliato al clan mallardo di giugliano. quarto domenico veniva arrestato anche per ricettazione, possesso ed uso di documenti falsi.