Caserta, ad Aversa lectio magistralis di Blumer ad Architettura giovedì 6

AVERSA (Caserta) – Importante evento culturale alla Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” della Seconda Università degli Studi di Napoli, che giovedì 6 novembre, alle 16.00 presso l’aula magna della monumentale sede di Aversa, ospiterà il seminario-workshop “Esercizi fisici di architettura e di design”, tenuto dall’arch. Riccardo Blumer, docente presso l’Accademia di Architettura della Svizzera a Bellinzona, tra i più noti a livello europeo.

L’evento, organizzato in occasione dell’inizio dei corsi e dell’apertura dell’anno accademico 2008-’09, proseguirà nel prestigioso e suggestivo chiostro cinquecentesco della Facoltà con la partecipazione di professionisti campani e rappresentanti di rinomate aziende, nell’obiettivo di avvicinare i giovani al territorio e alle sue opportunità.

L’incontro, introdotto dal Preside, prof. Concetta Lenza, e dai Presidenti dei corsi di laurea, proff. Maria Isabella Amirante, Marino Borrelli, Patrizia Ranzo, s’inserisce nell’ambito delle iniziative promosse dalla Facoltà, con la collaborazione degli studenti e il supporto, in qualità di sponsor, di Haworth Castelli.

Riccardo Blumer è un personaggio poliedrico che spazia dall’architettura al design, dove ha raggiunto significativi riconoscimenti, quali, nel 1997, il premio “Design Preis Schweiz”; nel 1998, il “Compasso d’Oro”; nel 1999, il premio “Catas” e, nel 2000, l’ “Observeur du Design”.

Sempre in tale campo, tra le sue più importanti realizzazioni si ricordano: “LaLeggera”, attualmente parte della collezione permanente del Metropolitan Museum of Art di New York, del Centre George Pompidou a Parigi e della Triennale di Milano, oltre ad essere stabilmente al Centro di Arte Contemporanea di Cavalese (Trento) e al Museè d’Arts Dècoratifs di Parigi; la sua sedia “LimitEdition” in legno di balsa e fibra di vetro, presentata insieme ad Alias al Salone del mobile 2003. Nel 2006 ha lavorato con Mario Botta nella progettazione degli interni del Teatro La Scala a Milano.

Sempre sul tema delle resistenze strutturali, per il Salone del Mobile del 2007 ha presentato quattro sedie cofirmate con l’arch. Matteo Borghi: in collaborazione con Desalto, “Entronauta”, una sedia in tessuto nervato da pinces impregnato internamente da poliuretano strutturale; con Poliform “BB”, un esoscheletro di cuoio tenuto in forma da una massa interna di poliuretano espanso; con Ycami “Origami”, una struttura reticolare costruita da tre fogli di alluminio tagliati, piegati e vincolati meccanicamente e, infine, con Friuli Fornasarig “Ditadidama”, una sedia dal cuore leggero in Eps a bassa densità impiallacciata da una sottilissima pelle in legno.