CASERTA – Il locale Circolo del Partito Democratico, manifesta la propria soddisfazione per la delibera sul Macrico approvata dal Consiglio comunale di Caserta, e ringrazia i consiglieri del gruppo PD, che, sulla scorta delle proposte emerse nel coordinamento cittadino del Partito, hanno contribuito con i propri emendamenti, tutti recepiti nel testo finale della delibera, a porre in essere un atto di indirizzo chiaro per l’Amministrazione comunale, volto ad evitare che, nel futuro, l’area possa essere oggetto di speculazioni edilizie e costituisca invece una parte della città destinata a verde pubblico e a funzioni di ricreative, culturali e sociali, di svago, sportive e per il tempo libero.
Grazie alle proposte del gruppo consiliare PD si è limitato il carico edilizio possibile ai soli manufatti esistenti, realizzati prima del 1954, con conseguente impossibilità di considerare come edificato esistente le superfici coperte costruite in deroga alle procedure edilizie ordinarie, a seguito della destinazione F9 – area militare. E’, inoltre, passata la logica di affrontare la questione Macrico su scala urbanistica (PUC) quale parte (significativa ma pur sempre parte) del disegno complessivo di sviluppo della città capoluogo, con la prescrizione di procedere alla trasformazione dell’area solo a seguito di un dettagliato piano generale attuativo da allegare al PUC, e dunque, quale grande opportunità per migliorare la vivibilità della città.
Sono state inoltre approvate le richieste del Partito Democratico in merito alle prescrizioni a carico della proprietà in ordine alla caratterizzazione del suolo e del sottosuolo, al fine di individuare, ove necessario, le opportune e preliminari attività di bonifica, da assoggettare a crono programma cogente. Il Partito Democratico di Caserta ritiene, pertanto, che occorra proseguire nell’azione di impulso e di controllo dell’attività dell’Amministrazione al fine di evitare che gli indirizzi contenuti nella delibera approvata siano stravolti, e, nello stesso tempo, che occorra un progetto complessivo di sviluppo sostenibile per la Caserta che vogliamo, senza estremismi “ambientalisti” che rischiano solo di fare il gioco di chi vede nel Macrico solo una nuova occasione di speculazione edilizia.
