CASERTA – All’interno dell’ormai tradizionale appuntamento del Mayfest, l’Opera Salesiana di Caserta ha voluto collocare un ulteriore segno di attenzione e promozione a favore della solidarietà . Giunto alla sesta edizione il Premio della Pace Opera Salesiana di Caserta si presenta come un riconoscimento ed un messaggio di speranza. Un riconoscimento perché viene assegnato a persone che testimoniano con il proprio vissuto e le proprie scelte un impegno particolare a favore degli ultimi, dei disagiati e dei bisognosi.
Un messaggio di speranza perché vuole essere una opportunità , per il territorio casertano, di maggiore consapevolezza, di incontro con personaggi e le realtà da loro promosse e di stimolo a particolari problemi e tematiche. Il premio della pace di quest’ anno assume particolare rilevanza perché vuole essere la “nuova sfida educativa†per dare pari dignità e solidarietà a chi non ha voce: “I diritti dei minoriâ€. La pari dignità e la solidarietà sono momenti essenziali, fra loro inscindibilmente connessi, dell’ identità umana e del rapporto sociale, della relazione con gli altri, quindi dell’ educazione e della formazione del giovane a questo rapporto. Senza solidarietà , non può esservi realizzazione effettiva dell’ eguaglianza e quindi della pari dignità ; senza pari dignità non vi sarebbe ragione per l’ impegno alla solidarietà ; senza il rispetto della dignità dell’ altro e senza il rapporto di solidarietà con esso e con le sue difficoltà , e ben difficile che nell’ altro si svegli il senso della responsabilità , cioè la consapevolezza che, per ciascuno di noi, accanto ai nostri diritti, di cui chiediamo il rispetto, vi sono i doveri per rispettare i diritti degli altri.
Nel 2003, primo anno del riconoscimento, il premio è stato consegnato alla Comunità Rut promossa dalle suore Orsoline per il servizio al recupero umano e sociale di ragazze straniere salvate dalla strada e dallo sfruttamento. Nel 2004 il premio è andato a Claudia Koll, nota attrice e personaggio dello spettacolo, per il suo impegno profuso in vari progetti a favore di popoli in via di sviluppo promossi dal VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo). Nel 2005 il premio della pace è stato assegnato a Lorella Cuccarini socia e testimonial dell’ Associazione Trenta Ore per la Vita, pur vivendo sotto le luci dei riflettori dello spettacolo, ha sempre avuto e conservato una immagine genuina e ricca di valori, serena e aperta alla vita.
Nell’ anno 2006 il premio è andato alla “Fondazione Giuseppe Ferraro†, mentre quello dello scorso anno è stato assegnato alla “Fondazione Fabio Cannavaro e Ciro Ferraraâ€, impegnate a portare progetti di assistenza e affido dei minori aiutando le famiglie ad essere solidali con i più bisognosi che vivono in gravi condizioni di disagio. Quest’ anno il Comitato organizzatore del Mayfest 2008 ha ritenuto assegnare il premio della pace Opera Salesiana di Caserta all’ Organizzazione Internazionale UNICEF. L’UNICEF (Fondo delle Nazione Unite per l’ Infanzia) è la principale organizzazione mondiale per la tutela dei diritti e delle condizioni di vita dell’ infanzia e dell’ adolescenza. Fondato nel 1946 su decisione dell’ Assemblea Generale dell’ ONU, l’ UNICEF opera attualmente in 156 Paesi in via di sviluppo attraverso 126 uffici permanenti sul campo (Country Officies) e in 36 Paesi economicamente avanzati tramite una rete di Comitati Nazionali.
L’ UNICEF esplica la propria azione attraverso programmi e progetti di sviluppo umano concordati e realizzati, in ogni paese, assieme alle istituzione pubbliche e alle organizzazioni e associazioni, nel totale rispetto delle diversità culturali e con particolare favore per coloro che sono svantaggi per ragioni legate alla condizione sociale, all’ appartenenza etnica o religiosa. Organismo Internazionale di Cooperazione delle Nazioni Unite, impegnato da lunghissimi anni in tutto il mondo allo sviluppo integrale della vita dei giovani in tutte le sue forme e alla promozione di ogni uomo e di tutto l’ uomo in particolare dei più poveri e svantaggi. “ I diritti umani sono, allo stesso tempo, fine e mezzo fondamentale per raggiungere e mantenere, uno sviluppo umano e sostenibile: essi devono divenire fondamento teorico e approccio pratico di ogni strategia e di ogni azione di cooperazione internazionaleâ€.
Il premio è stato consegnato alla Presidenza Nazionale del Comitato UNICEF Italia giovedì 22 maggio nel corso della serata: Talk show: “I diritti dei minori†presso il Cinema Teatro Don Bosco alle 19. Il programma oltre a prevedere un momento di “festa insieme†è stato anche il confronto delle diverse agenzie e associazioni impegnate sul territorio e nel territorio per lo sviluppo integrale della vita dei giovani, soprattutto i più poveri e svantaggiati, promovendo i loro diritti.
Nel corso della serata era presente anche don Antonio Carbone sdb Direttore dell’ Opera Don Bosco di Napoli alla Doganella, con la sua testimonianza di vita ed impegno di sacerdote a favore dei ragazzi e dei giovani dei quartieri della Città che, vivono ai margine di una società sempre più violenta e che rifiuta ogni forma di intervento educativo a partire dalla scuola, all’ università , ma anche la formazione professionale e ogni forma di accompagnamento dei giovani nell’ immettersi nel mondo del lavoro, è stato un segno di nuova speranza per tutti i giovani che sono nella disperazione e nel disagio continuo.
Alla serata per la consegna del premio della pace ha preso parte il giovanissimo e noto attore Luca Rocca della fiction televisiva “Un posto al sole†quale “testimonial†dell’ Unicef impegnato nella raccolta fondi a favore delle popolazioni del MYANMAR (ex BIRMANIA) colpite dal ciclone Nargis, invitando i presente ha partecipare a questa grande gara di solidarietà nei confronti dei tanti bambini che sono rimasti vittime di questa catastrofe.
