Maddaloni, “Sulle tracce del Risorto” parla padre Edoardo Scognamiglio il 15

MADDALONI (Caserta) – Sulle tracce del Risorto” questo è il tema dell’ultimo appuntamento del ciclo di incontri del Forum permanente sul Gesù della storia, che quest’anno ha come tema «Patì sotto Ponzio Pilato…».

Il Forum organizzato dal Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso e le Culture di Maddaloni, diretto da p. Edoardo Scognamiglio, è patrocinato dall’Istituto di Scienze Religiose “San Pietro” di Caserta e dalla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sez. “San Tommaso” di Napoli, è coordinato dal prof. Clemente Sparaco.

Per il 2014  gli incontri hanno rispettato il seguente calendario:

  • Sabato 1 marzo “Gesù davanti al Sinedrio” relaziona il prof. Clemente Sparaco,
  • Sabato 8 marzo “Il processo a Gesù”, relaziona il prof. Clemente Sparaco,
  • Venerdì 14 marzo “La morte di Gesù”, relaziona il dott. Alessandro Correra,
  • Sabato 22 marzo “La croce tra storia, arte e liturgia”, relaziona il prof. Giuseppe Falanga,
  • Venerdì 28 marzo “Il Crocifisso nell’arte”, relaziona l’arch. Filippo Suppa,
  • Sabato 5 aprile “Il mistero della Sindone”, relaziona il prof. Gaetano Di Palma,
  • Venerdì 11 aprile “È veramente risorto!”, relaziona il prof. Antonio Ascione,
  • Martedì  15 aprile “Sulle tracce del Risorto”, relaziona il prof. Edoardo Scognamiglio.

“È veramente risorto!” è stato l’appuntamento, a cura del  prof. Don Antonio Ascione, che ha suscitato molta partecipazione da parte dei giovani presenti. Don Ascione ha chiarito come Dio non ha bisogno di prove inconfutabili, ma di testimoni che proprio in virtù della loro debolezza, del loro anonimato, riescono a commuovere i cuori ed a trasmettere, con la propria vita, una nuova forma di certezza, lontana dalla scienza e dal bisogno di prove. La prova della resurrezione di Gesù su legge sul volto di uomini e donne, a cui le parole del Cristo hanno cambiato la Vita. La stessa viene data dalla forza della testimonianza di chi è capace di dire il proprio “Si!” a Dio, fidarsi di Lui e cambiare Vita.

 

Alcuni spunti di riflessione rimandabili al tema del Risorto, in vista dell’appuntamento del 15 aprile, relazionato a quello di Maria Desolata, ovvero della Vergine Addolorata per la passione del Cristo suo Figlio, hanno già elevato i cuori nel corso delle meditazioni che P Edoardo ha condiviso in occasione del Concerto dei Canti della Passione, organizzati dall’Associazione Culturale Musicale Onlus “Aniello Barchetta” nella Chiesa di San Francesco lo scorso 10 aprile.

Intenso il messaggio/citazione di Don Tonino Bello, il Vescovo, il quale in vita ricordava come la Croce non è che una sistemazione provvisoria del Cristo, un momento necessario per caricare su di sé le sofferenze dei figli di Dio (“perché Gesù porta nel cuore non solo il Suo Dolore, ma anche il Nostro dolore, il Dolore di tutto il Mondo” ) ed aprire loro le porte della Vita Nuova, non una vita di rianimazione, come nel caso di Lazzaro, ma di rinascita a nuova vita senza fine.

Il momento della Passione diventa propedeutico a quello della Resurrezione in quanto – ha riferito P Edoardo nel corso dell’appuntamento del 10 aprile – Gesù, quindi Dio, non si rivela nella Forza o la Potenza, ma ci indica la via del Perdono, della Riconciliazione. Infatti, proprio sotto la Croce, dove Madre e Figlio soffrono inizia il cristianesimo. E la Madre soffre perché è il Figlio che Soffre, e per la Vergine Addolorata il popolo di Dio è suo figlio, ed il dolore dei suoi figli si fa dolore della Madre, così come l’amore dei suoi figli diventa l’amore della Madre. La Forza del Bene è nella pace ed il Cristo che muore è il segno dell’Amore di Dio. Ecco perché è importante ricordare, maggiormente in questo periodo dell’anno liturgico, come il Signore Gesù è rifugio nel tempo della paura, del dolore e della prova.

Si ricorda che i partecipanti al Forum sono invitati a realizzare, nell’ottica del maggiore coinvolgimento, un proprio autonomo contributo (disegno/dipinto,poesia, relazione, articolo, fotografia, etc.), entro la fine del Forum,  che dimostri lo stato d’animo, la visione, il punto di vista dello studente rispetto alle tematiche affrontate. A fine Forum vi sarà una commissione che giudicherà gli elaborati concedendo di premi.

Parlando del Forum P. Edoardo Scognamiglio  ha affermato che “la domanda su Gesù, il Cristo è sempre aperta: è un interrogativo che tocca tutti, credenti e non. Soprattutto il tema della passione e della morte diventa provocatorio nella misura in cui ci interroghiamo sul senso della vita, della giustizia e sulla capacità di amare gli altri e di vivere il perdono. Il processo a Gesù ci interroga ancora oggi sia sul versante strettamente storico (come sono andati realmente i fatti?) sia su quello teologico (come gli evangelisti e la tradizione cristiana hanno riletto la morte di croce di Gesù?). Non meno importante è il riferimento all’arte e alla liturgia: due luoghi-fonti che da sempre abitano il cristianesimo e che lo rendono presente nella storia e in ogni cultura. I relatori del forum sono teologici, filosofi, artisti, biblisti, liturgisti ed architetti. Non mancano competenze tecnico-sanitarie sulla morte di Gesù dal punto di vista strettamente fisico”.

L’appuntamento al momento al Forum è per martedì 15 aprile a Maddaloni presso la Sala Conferenze del Centro Studi Francescani di via San Francesco d’Assisi n. 117, alle ore 18.15.  Chi non è ancora iscritto è pregato di arrivare con un po’ di anticipo.

Per maggiori approfondimenti si può consultare il sito www.centrostudifrancescani.it. Le iscrizioni si potranno fare durante il primo incontro oppure inviando i propri dati a questo indirizzo: edosc@libero.it.