CASERTA – La Fnsi, il sindacato unico nazionale dei giornalisti, ha organizzato una manifestazione pubblica a Caserta contro la Camorra della provincia di Caserta la più violenta e pericolosa e una delle associazioni criminali più sanguinaria del mondo.
Gli onori di casa saranno fatti dal presidente dell’Assostampa di Caserta Michele De Simone che ha esteso gli inviti a partecipare all’incontro al Teatro Comunale.
Il sindacato dei giornalisti italiani sarà presente in Terra di Lavoro non solo per portare in modo diretto la propria solidarietà ai colleghi impegnati in prima linea come Rosaria Capacchione o Enzo Palmesano e per riaffermare l’essenziale ruolo dell’informazione in quei luoghi, ma anche per mettere a punto ogni ulteriore iniziativa che possa garantire meglio il diritto-dovere di fare i cronisti.
“Chi ha il coraggio professionale e civile di informare la comunità – spiega il comunicato della Fnsi – non può essere lasciato solo”. Alle 12.30 il Sindacato dei giornalisti e quanti vorranno, si trasferiranno a Casal di Principe presso l’Università della Legalità in corso Umberto I. Alle 15 il rientro a Caserta, al teatro Comunale, dove si terranno i lavori della Giunta Fnsi e della Consulta dei presidenti delle Associazioni Regionali di Stampa.
Contemporaneamente sarà a Caserta giovedì 30 anche il ministro dell’Interno Maroni, che molto probabilmente parteciperà anche all’incontro della Fnsi.
NO ALLE PASSERELLE
Un gruppo di giornalisti anonimo, intanto, ieri ha diffuso un comunicato in cui ritiene inutili le passerelle. “Mentre il Ministro Maroni – spiegano questi colleghi – sta lavorando effettivamente contro la camorra, che fanno questi giornalisti vip che stanno sempre in passerella”.
