CASERTA – Ambiente ed eco-sostenibilità continua il lavoro della Fabbrica del Programma del gruppo civico di SOSteniamo Francolise . Il progetto sta attualmente crescendo nei consensi ed è coordinato dal consigliere comunale uscente Pasquale Tessitore, il coordinatore locale Palmiro Mezzarano impegnato da anni in ambito politico e Margherita Di Benedetto impegnata nel sindacato.
Per un governo locale, ecosistema è sinonimo di ciclo integrato della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, sulla cui buona o cattiva gestione si misura il successo nelle politiche ambientali e forse la riuscita generale di un mandato amministrativo.
Secondo i dati 2013 dell’Osservatorio Regionale gestione rifiuti, Francolise rientra nei comuni virtuosi in ordine alla percentuale di raccolta differenziata sui rifiuti raccolti, avendo superato il 65% su base annua. Hanno contribuito al raggiungimento di questi buoni risultati l’impegno dei cittadini, il sistema di raccolta porta a porta nonchè il fatto che sul territorio è presente un’isola ecologica a conduzione pubblica per lo stoccaggio dei rifiuti ingombranti e di frazioni riciclabili provenienti dalla raccolta differenziata.
Partendo da questi incoraggianti presupposti, è necessario che Francolise faccia il salto di qualità.
Il costo esorbitante del servizio, che ha portato nelle famiglie e attività commerciali bollette Tares indubbiamente troppo salate, va assolutamente ridotto . La riduzione economica la si può fare affiancando all’obiettivo di un ulteriore innalzamento del valore percentuale della raccolta differenziata anche quello della riduzione della quantità dei rifiuti prodotti sul territorio franco lisano su base annua.
Si pensi che, solo per il conferimento dell’umido, gli impianti specializzati hanno tariffe di circa 130 euro/ton mentre il secco indifferenziato viene smaltito nelle discariche gestite dalla GISEC spa la quale ha recentemente aumentato la tariffa del 30% portandola a circa 140 euro/ton. Contribuendo a far lievitare le bollette Tares alle stelle! E’ pertanto necessario raggiungere elevate percentuali di raccolta differenziata abbattendo la produzione totale di rifiuti. POLITICHE “RIFIUTI ZERO” da subito.
In questa direzione sarà impegno di Sosteniamo Francolise introdurre la TARIFFA PUNTUALE che sostituirebbe l’attuale concepimento della TARES. La normativa vigente che regola tale tributo (con la legge 6 giugno 2013, n. 64, di conversione del Dl 35/2013) è infatti aperta all’adozione da parte dei comuni di sistemi di imposizione legati all’effettiva produzione individuale di rifiuti, basati su nuove basi imponibili slegate dai metri quadri delle residenze.
In questo caso è evidente che, oltre al regolamento TARES, sarà necessario una revisione dei capitolati di appalto con la ditta affidataria la raccolta, introducendo metodologie (es. contenitori con codici alfanumerici e sensori per conteggio svuotamenti) e procedure di misura (per lo più volumetrica) dei rifiuti prodotti (soprattutto umido e secco indifferenziato).
La procedura di misura volumetrica fungerà da incentivazione automatica per l’utilizzo, da parte delle famiglie, di macchine per il compostaggio domestico (che permetterà di comprimere i rifiuti) in quanto ogni cittadino pagherà una TARES rapportata all’effettiva quantità (in metri cubi) dei rifiuti prodotti in famiglia. Non in base ai metri quadri delle residenze!
Nonché l’introduzione di un sistema di bonus economico/alimentari per chi riciclare plastica, bottiglie e lattine tramite installazione da parte del comune di macchine eco compattatori.
