LIVORNO – È morto, nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre, padre Michele Piccirillo, biblista e archeologo in Terra Santa, famoso in tutto il mondo per gli scavi del Monte Nebo, in Giordania, il più importante archeologo di Terra Santa del mondo, più spesso chiamato l’Indiana Jones in tonaca.
La notizia della morte del casertano padre Michele Piccirillo, nato nel 1944 a Casanova di Carinola, in provincia di Caserta, a due passi da Sessa Aurunca, è stata diffusa dalla Custodia francescana di Terra Santa.
Recentemente Padre Piccirillo aveva subito un intervento chirurgico all’ospedale Gemelli di Roma e, al momento della morte si trovava a Livorno, in convalescenza presso alcuni familiari.
La sua ultima visita ufficiale nel paese di famiglia, a Carinola, risaliva alla presentazione di un volume che raccoglieva il diario di un notaio di Carinola, che in pieno medioevo era partito dalla provincia di Caserta ed era andato in Terrasanta. Il volume fu presentato da padre Piccirillo e dallo storico medievista Franco Cardini con il patrocinio della Sun e l’intervento dell’allora rettore Grella.
I funerali si svolgeranno mercoledì 29 ottobre alle 10.30, a Roma, presso la Basilica di Sant’Antonio in via Merulana. Il 25 novembre prossimo, invece, sarà officiata una cerimonia eucaristica a Gerusalemme, nella chiesa di San Salvatore, sede della Custodia di Terra Santa, nel trigesimo della sua morte.
Da martedì 28 ottobre, presso la delegazione di Terra Santa a Roma, in via Matteo Boiardo 16, sarà possibile rendere omaggio alla salma dell’illustre uomo di scienza, a cui è stata dedicata anche una trilogia di romanzi d’avventura dello scrittore Franco Scaglia.
