Napoli prepara il tour de force. Aronica: felici per il secondo posto, ma ora pensiamo alla Lazio

NAPOLI – Tre partite in sette giorni. Lazio, Reggina e Milan per saggiare le velelità del Napoli, per metterne alla prova ambizioni e stato di forma. In via di recupero Bogliacino, fermo un mese Cannavaro per il problema ai flessori della coscia destra, Reya medita il rilancio di Rinaudo o al centro al posto di Contini o a sinistra in ballottaggio con Aronica.
Alla stesura dei calendari nessuno lo avrebeb preveduto, ma quella dell’Olimpico è una sfida da Champions, azzurri secondi e laziali immediatamente dietro, a tallonare l’Inter.

“Della zona Champions parlano altri, noi siamo realisti pensiamo solo al match con la Lazio”. E’ proprio Salvatore Aronica, uno che nel calcio ci sta da qualche anno, che spiega l’umore che si respira nello spogliatoio partenopeo. L’ ex reggino sa che non bisogna eaaltrsi troppo nei momenti si, ne tantomeno deprimersi oltremisura quando el cose non vanno esattamente come te le aspetti. Preferisce pensare ad un match alla volta. Quindi sotto con la Lazio.

“Andiamo a giocare a casa della rivelazione di questo campionato. E’ una squadra fortissima e che tra l’altro cercherà di riscattAre la sconfitta di Bologna. Sappiamo che più si va avanti e maggiori sono le insidie. Dovremo stare attenti, partita per partita, a non buttare all’aria quanto di buono stiamo ottenenendo”.

Parlando di squadra rivelazione, il Napoli non è ovviamente secondo al team di Delio Rossi. Il gioco spumeggiante di Hamsik e compagni ha oramai catturato l’attenzione di tutti gli appassionati di calcio.

“Siamo contenti che si diano i giusti meriti a questa Società che sta raccogliendo i frutti di una programmazione importante e mirata – ha proseguito il difensore – Siamo coscienti che è sempre difficile confermarsi. La vittoria con la Juve ci ha dato ancora maggiore sicurezza nei nostri mezzi ma sappiate bene che nello spogliatoio, anche dopo la sconfitta di Genova, noi siamo sempre stati consapevoli del valore del gruppo”.

Adesso ci saranno 3 partite in una settimana: Lazio fuori, Reggina al San Paolo e Milan a San Siro. “Per me adesso c’è la Lazio all’Olimpico e basta. Quella è la gara alla quale siamo rivolti mentalmente. Non siamo una squadra votata a calcoli o a tabelle. Ci si gioca tutto giornata dopo giornata. E’ un campionato in continua evoluzione che sta facendo emergere diversi valori. Io penso che per un primo bilancio si debba aspettare gennaio…”.