Campania, il festival di Ravello elogia “il calzolaio delle dive” Salvatore Ferragamo

SALERNO (Ravello) – A quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa, lo stile di Salvatore Ferragamo permane nel panorama della moda mondiale.

Il suo inconcondibile tocco, ancora sinonimo di qualita’, di lusso e del made in Italy nel mondo, ha unito le grandi dive di tutti i tempi, dalla divina Greta Garbo alla fresca Julia Roberts. A volte criticato per il suo eccentrico stile, e a volte invidiato dagli altri artisti, Salvatore Ferragamo non ha avuto di certo una vita facile, e l’aver creato un impero nato dalle ceneri di un piccolo laboratorio, non è una cosa da poco. Oggi i suoi eredi portano avanti il suo nome con dignita’ e soddisfazione per una delle aziende nostrane piu’ famose nel mondo.

A tale proposito l’azienda Ferragamo e la citta’ di Ravello con il suo festival festeggiano gli ottanta anni della maison con un’esposizione delle sue creazioni, le piu’ affascinanti e raffinate calzature per raccontare la storia di un artigiano nato in provincia di Avellino, divenuto poi “il calzolaio delle dive”, cosi’ come lo definivano i critici di moda. L’evento nasce in collaborazione con il museo Ferragamo e a Ravello sara’ presente fino al 31 di ottobre un estratto delle creazioni conservate a Palazzo Spini Feroni di Firenze.

L’esposizione, è curata da Claudio Gambardella, direttore artistico della sezione Tendenze/Design, e realizzata con gli arredi di Edra, disegnati da Massimo Morozzi, Peter Traag, Francesco Binfare’, Inga Sempe’ e da Humberto e Fernando Campana.

Con tale progetto il Ravello Festival da spazio alla sezione design 2008, affinche’ la moda possa interagire e convivere alla pari con la musica,la pittura, e il cinema, in una sana competizione dove a prevalere è solo il genio degli artisti.